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App e tecnologie per gli eventi del futuro

drone app
Scritto da Angela

drone appLa tecnologia ha cambiato radicalmente il modo di gestire gli eventi, soprattutto negli ultimi anni: non c’è stagione che non porti con sé nuove app e nuovi strumenti destinati a migliorare la gestione di questo o quell’aspetto dell’organizzazione di ogni tipo di evento. Se per alcuni la tecnologia è una passione e possedere gli ultimi gadget un piacere, oltre che una necessità imprescindibile, per altri tenersi al passo può risultare faticoso e complesso. Per gli appartenenti alla seconda categoria, che non hanno nessuna intenzione di dedicare un pomeriggio all’analisi comparata di decine di gadget per ogni funzione, ecco cinque tech-tools, scelti per voi fra le novità più interessanti degli ultimi mesi.

Crowd Mics, l’app che trasforma gli smartphone in microfoni

Se il vostro evento prevede una o più conferenze con grande affluenza di pubblico, è possibile che dobbiate porvi il problema di far interagire i relatori con chi li ascolta. In una grande sala l’intervento di un membro del pubblico, se non fatto al microfono, difficilmente sarà udito da tutti i presenti, così che il relatore di turno sarà costretto a ripeterlo al microfono prima di rispondere. Munirsi di microfoni da far girare fra il pubblico è la risposta più semplice a questo problema, ma rappresenta un aumento dei costi tecnici, specialmente se i microfoni sono wireless. Crowd Mics è una delle startup tecnologiche più innovative degli ultimi anni e sta rapidamente conquistando il mercato dei grandi eventi grazie a un’app semplice e geniale, che permette di trasformare qualunque smartphone in un microfono e collegarlo a qualsiasi sistema audio in modalità wireless. In questo modo i partecipanti a una conferenza saranno tutti automaticamente muniti di microfono e il relatore potrà controllare l’attivazione di ogni singolo terminale dalla propria postazione, per gestire il flusso dei commenti e delle domande.

Sli.do semplifica l’interazione live

Che cosa succede se, invece che sollecitare domande e interventi individuali, volete porre al pubblico della vostra conferenza una domanda e conoscere le risposte in tempo reale? O se volete permettere a chi segue l’evento in streaming di interagire con i relatori? Sli.do risponde in modo semplice e immediato a queste necessità. L’app sfrutta il concetto di hashtag, individuando un codice unico per l’evento, attraverso il quale è possibile attivare diverse funzioni. Nel caso di sondaggi, le percentuali di risposta vengono aggiornate in tempo reale e possono essere proiettate come normali slide, lasciando sempre al relatore il pieno controllo dei contenuti visibili al pubblico.

Sponseasy vi aiuta a trovare uno sponsor

Se siete alla ricerca di uno sponsor ma non avete idea di come apprestarvi a scrivere una proposta di sponsorship, Sponseasy vi fornisce una serie di template e vi guida alla costruzione di un’offerta completa e facilmente accessibile dai vostri potenziali finanziatori. Basterà descrivere l’evento, indicare le caratteristiche demografiche del vostro pubblico, aggiungere le tipologie di sponsorizzazione disponibili e poi monitorare l’andamento della campagna tramite un’apposita dashboard. È evidente che questo tipo di gestione delle sponsorship difficilmente potrà superare nei risultati il lavoro di un professionista che si dedichi alla stesura di una proposta personalizzata, ma per chi è all’inizio e non ha la possibilità di avvalersi di un consulente esperto in materia, questa piattaforma costituisce senz’altro un ottimo punto di partenza.

Zkipster gestisce le liste degli invitati in tempo reale

Se il vostro è un evento a inviti e la lista dei partecipanti è abbastanza lunga da richiedere di essere stampata su qualche decina di pagine, può essere arrivato il momento di convertirvi ai supporti digitali. Zkipster è un’app facilissima da utilizzare, che permette di salvare le liste dei vostri invitati, complete di tutte le informazioni rilevanti, in un database cloud, collegato con uno o più iPad. La procedura di check in, in mancanza di biglietto, viene facilitata enormemente, aggiornando in tempo reale la lista degli invitati che sono già arrivati e di quelli mancanti. Fra le varie funzioni di Zkipster ce n’è una consigliata solo a coloro che non sono infastiditi dalle continue prove della dissoluzione della nostra privacy online. Avete presente la scena de Il Diavolo Veste prada nella quale le assistenti Meryl Streep/Miranda Priestly la seguono nel corso di un party bisbigliandole i nomi di tutti gli ospiti, dopo averne memorizzato le foto? Ecco, Zkipster può fare anche questo per voi: ricerca le informazioni relative agli ospiti sui social networks e ne estrae le foto, in modo che lo staff addetto alla porta possa riconoscere immediatamente gli invitati e accoglierli di conseguenza. Solo per chi non ha paura del Grande Fratello.

Droni. Ce li hanno tutti, prima o poi li vorrete anche voi

Come molte tecnologie, i droni sono stati progettati per scopi tutt’altro che sociali, ma – esattamente come il GPS, il forno a microonde e i computer – stanno entrando a far parte della vita di tutti i giorni e prima o poi tutti i vostri amici ne avranno uno. Indubbiamente, nel prossimo futuro, i droni svolgeranno per noi una varietà di compiti che adesso non possiamo nemmeno immaginare, ma al momento le funzioni principali di un drone all’interno di un evento sono essenzialmente due. La prima è la ripresa aerea, effettuata grazie a una telecamera GoPro, che permette di realizzare a un costo bassissimo foto e video che, fino a pochi anni fa, avrebbero richiesto l’uso di un elicottero. La seconda, già utilizzata la scorsa estate su alcune spiagge italiane, è servire drink e aperitivi ai vostri ospiti. Certo, è sempre consigliabile avere uno staff adeguato, ma la presenza d “camerieri volanti” non mancherà di dare un tono decisamente high-tech al vostro evento.

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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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