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Brainstorming: come stimolare la creatività

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Scritto da Angela

La creatività è un muscolo e quella dell’organizzatore di eventi deve essere tenuta in costante esercizio. A volte è difficile mantenere un livello costante di originalità e qualità, specialmente a fronte dei mille elementi che bisogna considerare contemporaneamente. A volte tutti abbiamo bisogno di trovare nuovi modi di stimolare la capacità di concentrazione, l’inventiva e la creatività, specialmente quando lavoriamo in team. Ecco alcune tecniche semplici, da mettere in atto quando le idee sembrano avere bisogno di una piccola spinta per venire alla luce. Questo è quello che solitamente si intende per brainstorming.

Brainstorming: come stimolare la creatività

Stabilite una gerarchia

La creatività deve esprimersi liberamente, ma questo non vuol dire che non serva stabilire una gerarchia in una sessione di brainstorming. Non occorre essere eccessivamente rigidi, ma è bene che qualcuno si assuma il ruolo di leader e moderatore, per fare in modo che l’obiettivo centrale della riunione non venga perso di vista. È anche importante che tutti abbiano modo di esprimere il proprio punto di vista e portare il proprio contributo alla sessione. In ogni gruppo capita che ci siano elementi naturalmente più assertivi e altri più timidi e meno propensi a farsi ascoltare. Il ruolo del moderatore sarà anche quello di assicurarsi che tutti i partecipanti abbiano modo di parlare liberamente, di esprimere opinioni e anche di ascoltare, al momento opportuno, quelle degli altri. Può anche essere utile identificare un “segretario” che annoti gli elementi più importanti emersi dalla sessione, allo scopo di preparare una moodboard sulla quale lavorare in fase progettuale.

Ritagliatevi uno spazio

Non è detto che basti ritrovarsi al tavolo di un ristorante o chiudersi in ufficio una mezz’ora in più per tirar fuori delle idee valide. Un brainstorming efficace richiede un ambiente nel quale tutti i partecipanti si sentano a proprio agio e siano al riparo da distrazioni, telefonate, notifiche e interferenze. Se possibile, procuratevi carta e penna per prendere appunti, evitando computer, telefoni e qualsiasi altro dispositivo collegato a internet e potenzialmente fonte di distrazione. Queste semplici regole valgono anche quando il vostro obiettivo è stimolare la vostra creatività personale, prima ancora che interagire con un team. L’ambiente che vi circonda è un elemento essenziale in questa fase della progettazione: deve essere gradevole e rilassante, privo di elementi di conflitto: evitate le stanze disordinate o sovraccariche di elementi e prediligete ambienti protetti dai rumori esterni.

Fatevi aiutare dalla tecnologia

È vero che computer e telefoni sono una potenziale fonte di distrazione, ma d’altra parte prendere appunti su carta e penna, per poi trascriverli in formato digitale, è una perdita di tempo notevole. Fortunatamente la tecnologia ci viene incontro in molti modi e i dispositivi “ink-to-text” sono una delle più grandi invenzioni dell’umanità, subito dopo i ventilatori e i supporti di plastica per i cartoni della pizza. Scorrendo i cataloghi dei più noti brand che producono tavolette grafiche, troverete degli apparati rivoluzionari, a prezzi assolutamente abbordabili, che vi permettono di prendere appunti a mano con carta e penna, su un normalissimo blocco nei più comuni formati commerciali, per poi convertire tutto ciò che avete scritto in formato digitale. Per gli appunti di solo testo potrete avvalervi di una tecnologia che li trasforma – con ottimi margini di accuratezza – in documenti .txt, mentre per grafici, schemi e disegni avrete delle ottime scansioni.
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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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