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Content marketing: come costruire una strategia di successo

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Scritto da Angela

Il content marketing è stata la tendenza dominante del settore negli ultimi anni, ed è una bolla che per ora non sembra destinata a scoppiare. Continua anzi a crescere e a evolversi, richiedendo strategie sempre più complesse e raffinate. Questo, naturalmente, vuol dire che chi si accosta a questo tipo di marketing per la prima volta o chi tende a ripetere più o meno sempre la stessa strategia deve aggiornare il proprio arsenale di strumenti comunicativi, perché insieme al mercato sta crescendo anche la concorrenza. Come si costruisce una strategia solida per il content marketing? E perché è importante? In questo post cercheremo di rispondere a queste e altre domande.

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1. A cosa serve il content marketing

Il content marketing, come tutti gli altri tipi di marketing, serve a vendere. Nello specifico, il modo in cui il content marketing raggiunge il suo obiettivo si fonda sulla generazione di lead, attraverso un aumento del traffico su un sito web. Un buon elemento di content marketing, per esempio un post che sia ben indicizzato e attiri un traffico organico costante e ben targettizzato, sarà un’ottima piattaforma per collocare una call to action. Potrà trattarsi di un download, di una sottoscrizione o dell’inserimento di dati per l’invio di un preventivo: l’importante è che sia tarata sul tipo di pubblico che normalmente ricerca quel particolare contenuto. Naturalmente gli obiettivi di ogni singola campagna devono essere individuati con la massima precisione possibile prima di avviare la produzione del contenuto.

2. L’acquirente ideale

Conoscere i dati demografici del vostro target non è sufficiente: il potenziale acquirente deve essere identificato con cura, identificando una o più personalità e cercando di imparare a conoscerle in ogni dettaglio. Individuare le piattaforme media preferite dal vostro target è essenziale, ma non basta. Occorre imparare a conoscere anche i linguaggi che il vostro acquirente-tipo associa positivamente al tipo di prodotto o servizio che volete vendere. Solo in questo modo sarà possibile produrre contenuti che quel pubblico trovi rilevanti e interessanti e che, alla fine, si convertano in vendite. Questa operazione andrà ripetuta ogni volta che ci si approccia a un nuovo target o che ci si sposta all’interno del mercato, ma anche, periodicamente, per tenere il passo con l’evoluzione sociale e culturale del pubblico. Rivisitare i parametri del proprio target vi aiuterà anche a mantenere il vostro content marketing fresco e originale.

3. Scegliete i formati giusti

Quando si parla di content marketing, in molti pensano automaticamente ai blog. Il blog post è il formato più diffuso e certamente il più versatile e, qualunque sia il vostro pubblico di riferimento, ci sono ottime probabilità che sia possibile attirarlo con un blog ben scritto. Esistono tuttavia molti altri formati, che spesso vengono sottovalutati. La produzione regolare di video o di podcast, per esempio, può generare moltissimo engagement se la qualità della realizzazione e dei contenuti è adatta al target che intende raggiungere. Ci sono molte comunità di consumatori che fruiscono più volentieri contenuti video e audio che non testi. In alcuni casi, questo tipo di strategia può dare i risultati migliori se abbinata a un buon piano di influencer marketing. Se il vostro pubblico preferisce leggere testi lunghi, tuttavia, potreste considerare di sintetizzare alcuni dei temi trattati dal vostro blog all’interno di un ebook (come abbiamo fatto noi), magari inserendo nel testo immagini e infografiche che vi aiutino a sintetizzare le informazioni.

4. Stabilite un calendario sostenibile

Per quanto tempo e con quale frequenza intendete produrre contenuti? Si tratta di una campagna a tempo determinato o di un canale di comunicazione stabile del brand con il pubblico? In entrambi i casi, occorre pianificare i ritmi della produzione di contenuti in modo che questi siano sostenibili per il brand, ma sempre rilevanti per i destinatari. Nel caso di una campagna specifica – un nuovo lancio sul mercato o una promozione – può avere senso impegnarsi in una programmazione più intensa, con diversi contenuti alla settimana o addirittura al giorno. Questo garantirà un livello alto di attenzione da parte del pubblico e stimolerà gli utenti a tornare periodicamente a controllare il vostro sito per scoprire nuovi contenuti – a patto che questi siano interessanti. Per una strategia di lungo termine, invece, questo modello non è sostenibile a meno di non avere una vera e propria redazione in grado di fare fronte a una mole di lavoro prossima a quella di una testata giornalistica: valutate i benefici che ne possono derivare a fronte dei costi che questo impegno comporta. La maggior parte dei brand che scelgono di implementare strategie di marketing a lungo termine optano per uno o due contenuti alla settimana. In questo caso la regolarità e la puntualità della pubblicazione sono essenziali.

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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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