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Eventi estivi: è il momento di sorprendere, con queste 3 idee

eventi estivi 2016
Scritto da Angela

Organizzare eventi estivi presenta una serie di innegabili vantaggi. Il primo è che, potendo scegliere, molte aziende preferiscono collocare presentazioni e occasioni mondane in località diverse dai propri uffici cittadini, rendendo la fase di location scouting particolarmente piacevole. In secondo luogo, gli eventi estivi permettono di sbizzarrirsi sul fronte degli allestimenti, lasciando spazio a soluzioni creative che potrebbero risultare troppo “chiassose” per i mesi invernali. Le presentazioni di prodotti si fanno più colorate, i menu delle cene di gala più leggeri e le attività di team-building si trasferiscono all’aria aperta: ogni occasione è buona per godere del clima caldo e per preferire gli ambienti rurali a quelli urbani. Sia che abbiate la possibilità di trasferire i vostri eventi dalla vostra sede abituale a un’amena località di villeggiatura o che non abbiate altra scelta che restare in città, questo è il momento di osare e sperimentare, lasciando campo libero alla creatività. Ecco alcune idee che potete applicare a contesti diversi, per aggiungere un elemento insolito ai vostri eventi estivi.

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Riprendersi la città: porta la street art nei tuoi allestimenti

Se la vostra attività è strettamente legata a una sede specifica e se questa sede è in città, non è detto che dobbiate rinunciare a organizzare eventi estivi. L’estate, al contrario, potrebbe essere l’occasione per riappropriarsi degli spazi urbani, approfittando del minor traffico per trasformare gli allestimenti del proprio evento in una vera e propria installazione. Per un negozio o un ristorante, l’occasione di un’inaugurazione o di un anniversario potrà diventare il pretesto per incontrare la città in un modo nuovo, invitando street artist locali a realizzare opere e installazioni nei vostri spazi. Avere a disposizione un cortile o un po’ di spazio su strada aiuta, ma non è indispensabile. Inoltre, se non potete o non volete mettere a disposizione i muri del vostro stabile per le opere permanenti degli artisti che inviterete, la soluzione è a portata di mano, con un doppio vantaggio. Investire in pannelli di legno o materiali plastici, di grandi dimensioni ma non eccessivamente pesanti, offrirete agli artisti superfici in abbondanza sulle quali esprimersi e anche la possibilità di vendere le loro opere a chi prenderà parte all’evento, dando così una valenza culturale al vostro evento.

Sculture di ghiaccio con sorpresa

Le sculture di ghiaccio sono sempre un elemento scenografico di grande effetto. Utilizzarle negli eventi estivi, tuttavia, presenta sempre un problema: durano poco. In piscina o in spiaggia, in giardino o sotto un gazebo all’ombra, difficilmente sarà possibile prolungare troppo la vita di queste splendide creazioni. Dal momento che ciò che non può essere evitato va abbracciato con convinzione, la soluzione più ovvia è fare del momento in cui le sculture si scioglieranno il fulcro dell’intero evento. Questa idea si presta in modo particolare alla presentazione di prodotti, purché si tratti di oggetti di dimensioni medio-piccole e che reggano bene al freddo e non si rovinino se bagnati. Basterà commissionare statue di ghiaccio con diversi esemplari del prodotto incastonati all’interno. In questo modo, sciogliendosi, le statue “libereranno” le sorprese contenute al loro interno. Si tratta di un modo nuovo e insolito per regalare ai vostri ospiti un ricordo della serata e costituirà un piccolo evento nell’evento, prestandosi a giochi e attività collaterali, come per esempio la possibilità di scommettere su quale statua si scioglierà per prima o quale conterrà il maggior numero di sorprese. Inoltre, nel caso di oggetti delicati, come accessori in pelle o tessuti, sarà possibile utilizzare custodie protettive in plexiglass trasparente o altro materiale resistente, così da permettere comunque di inserire i prodotti all’interno delle sculture.

Eventi estivi aziendali: team building in piscina

Sgombriamo il campo da equivoci: per fare una festa in piscina non è necessario avere una piscina né trovarsi nei pressi di un resort di lusso. Ci sono moltissime strutture, spesso anche in città, che mettono a disposizione impianti splendidi e muniti di tutto ciò che il vostro team può desiderare. Fra le nostre attività acquatiche preferite c’è la regata sulle barche di cartone, ma con una piscina e un po’ di fantasia le opportunità per il team building sono infinite! Se volete cimentarvi anche voi con questo sport fantasioso e divertente, sappiate che tutto ciò che vi occorre può essere trovato in una puntata media di art-attack: scatoloni di cartone in abbondanza, taglierini, nastro adesivo da pacchi, fogli, penne, pennarelli, matite, righelli e squadre per progettare e misurare le vostre creazioni. I partecipanti si divideranno in due squadre e avranno a disposizione un tempo limitato per disegnare, assemblare e testare una piccola imbarcazione fatta interamente di carta e cartone, che sia in grado non solo di sostenere il peso di un membro del team restando a galla, ma anche di essere usata per “navigare” da un lato all’altro della piscina. Naturalmente si tratta di una gara di velocità, ma statisticamente è assai più probabile che si finisca non a misurare il tempo che i concorrenti impiegano a completare la “regata”, quanto piuttosto i secondi che le imbarcazioni impiegano ad affondare. In qualche caso, tuttavia, si resta sorpresi e ci si trova a completare davvero questa missione apparentemente impossibile. Questa attività, sempre divertente e appassionante, serve fra le altre cose a cementare lo spirito di squadra, incentivando la collaborazione e l’identificazione delle gerarchie e dei ruoli all’interno di un team, oltre che ad affinare le capacità di problem solving.

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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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