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Fuorisalone 2017: come partecipare e soprattutto perché

fuorisalone 2017
Scritto da Angela

Il Salone Internazionale del Mobile è da sempre uno degli eventi più attesi dell’anno, a Milano, ma il nome che si è affermato negli anni e che, oggi, è sinonimo di tutto ciò che è tendenza è senza dubbio FuoriSalone. Se vi trovate a Milano durante il Salone del Mobile, infatti, scoprirete che c’è molto altro da fare oltre che visitare gli spazi della fiera, e che le opportunità di business sono altrettante – se non più numerose – negli oltre mille eventi che animano l’intera città per tutta la durata della manifestazione. Per questo esiste Fuorisalone: per fornire una mappa efficace degli eventi collaterali che si svolgono al di fuori degli spazi espositivi fieristici. La Milano Design Week è questo: Salone e Fuorisalone al servizio di aziende, creativi e brand, che trasformano il capoluogo lombardo in capitale del design mondiale. Vista la sua natura di aggregatore, il Fuorisalone non ha un vero e proprio organizzatore o una gestione centralizzata, ma è nato dall’esigenza naturale delle aziende di coordinarsi durante una settimana così importante. Il risultato è un punto di riferimento per espositori e organizzatori di eventi che vogliono dare risalto alla propria attività.

Non solo design

Il design è una disciplina trasversale ed è per questo che il Fuorisalone attira brand di ogni settore: dall’arte alle automobili, dalla moda al cibo, dalla comunicazione all’ingegneria. Ogni espositore o brand può organizzare da solo la propria presenza a Fuorisalone oppure avvalersi di intermediari professionali, che aiutano le aziende a trovare le location adatte e a organizzare i propri eventi e a promuoverli secondo strategie efficaci. Party e mostre, press day e lanci ufficiali, eventi di networking e installazioni: il Fuorisalone unisce l’infinito e rutilante palcoscenico degli eventi mondani e degli show dei grandi brand presenti nella fiera vera e propria alle proposte di spazi più economici, alla portata di quei designer e piccoli brand che sono in fase di lancio e non potrebbero altrimenti accedere ai padiglioni degli spazi fieristici. Questo è uno splendido esempio di organizzazione partita dal basso che si è trasformata in istituzione: quello che negli anni 80 è stato un moto spontaneo degli operatori coinvolti, che sentivano il bisogno di sistematizzare le informazioni sugli eventi presenti a Milano in un momento particolare, è diventato, negli anni, un brand quasi più popolare del Salone stesso. Questo è dovuto in parte anche al fatto che, come spesso avviene, la scena che si sviluppa collateralmente intorno a un grande evento, spesso contiene le istanze più originali e interessanti di quel settore.

Milano e il Fuorisalone

Milano, negli ultimi quindici anni, ha sviluppato un rapporto speciale con i vari trade show che la animano, ma il Fuorisalone resta sempre un’occasione speciale. L’intera città sembra riorganizzarsi intorno alle tante manifestazioni che animano la settimana del design e il fermento è palpabile, anche negli ambienti che non sono strettamente collegati a questo ambito della creatività. Come avviene per tutti i grandi eventi, inoltre, si registra un’influenza positiva sull’economia locale. Centinaia di migliaia di visitatori si riversano in città da tutto il mondo, contribuendo alla ridefinizione continua di Milano come capitale Europea cosmopolita, centro di incontri e contaminazioni, stimoli culturali, artistici e produttivi. L’influsso di visitatori ovviamente risulta in una crescita del volume d’affari per tutta l’industria dell’accoglienza: ristoranti e hotel, residence e trasporti, ma anche palestre, spa, centri estetici e, naturalmente, il cuore pulsante dello shopping che attrae irresistibilmente tanto i turisti quanto i visitatori professionali. Questo è il momento di eccellere, di mettersi in condizioni di trarre il meglio dalla presenza di un pubblico che riesce a essere al tempo stesso vario e specializzato. A visitare Milano durante la settimana del design, infatti, sono soprattutto professionisti legati ai brand, che costituiscono una clientela sofisticata, consapevole, cosmopolita e alto-spendente.

Di che cosa hai bisogno per essere presente su Fuorisalone

Per essere sul radar del Fuorisalone occorre l’essenziale: un progetto ben strutturato, una location nella quale presentarlo e la comunicazione giusta. E, naturalmente, una campagna promozionale adatta e ben pianificata: per far sentire la propria voce in una folla di comunicazioni non basta essere presenti, occorre una strategia efficace. Smart Eventi opera a Milano da anni, fornendo soluzioni originali e assistenza professionale di altissimo livello nell’ambito degli eventi corporate e delle promozioni. Se siete alla ricerca di una location adatta dove organizzare il vostro evento durante la settimana milanese del design, potete trovarla qui. Se invece avete bisogno di assistenza nell’organizzazione del vostro evento, se volete allestire un temporary shop per l’occasione o lanciare un nuovo prodotto o se siete alla ricerca di un’idea sensazionale e insolita per la vostra campagna promozionale…
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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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