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I 3 servizi migliori per lo storage online

storage online
Scritto da Angela

La seguente conversazione si è svolta nella mia testa pochi giorni fa, mentre preparavo la valigia per l’ennesima breve trasferta.
Domanda: “Lo porto l’hard disk con il back-up di tutti i lavori di tutti i clienti?”
Risposta: “Ma no, perché rischiare di perderlo, romperlo o farmelo rubare, lasciamolo nel cassetto, tanto tutti gli aggiornamenti più recenti sono su Dropbox e su Mega, di che altro potrò mai avere bisogno?
Avete indovinato, vero? Mi si è presentato puntuale un briefing che avrebbe richiesto alcuni vecchi file che avevo archiviato fra le cose che certamente non avrei usato mai più, insieme alla PS2 e al Magic Trackpad della Apple. Questo aneddoto edificante dimostra una grande verità: potete avere sottoscritto i servizi cloud migliori del mondo, ma se siete così sciocchi da pronunciare la frase “non me lo porto, tanto non mi serve”, neanche la tecnologia più avanzata vi salverà. Se invece siete persone previdenti, potrà farvi piacere sapere che il mondo è pieno di servizi di storage online che vi permettono di conservare i vostri dati in remoto gratuitamente. Il mio personale consiglio è di conservare comunque una copia offline di tutti i dati importanti, possibilmente in un hard-disk la cui unica funzione sia quella di back-up. Una volta presa questa misura di sicurezza, potrete viaggiare leggeri, avendo salvato i vostri dati in un cloud a vostra scelta. Questa piccola selezione NON include i servizi di storage online più comuni, come Dropbox e Google Drive e mira piuttosto a farvi scoprire, opzioni alternative meno utilizzate. Sono stati esclusi da questa classifica tutti i servizi con meno di 10 giga di spazio gratuito e quelli che impongono limiti di dimensioni ai file caricati. Di seguito trovate il podio dei servizi di storage online. L’ultimo è senza dubbio il mio preferito.

Copy: il fratello simpatico di Dropbox

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Copy è essenzialmente Dropbox con più spazio nella versione gratuita. A dire il vero non sono pochi i servizi di storage online che offrono un servizio migliore rispetto a Dropbox e, dopo gli scandali degli accessi abusivi e delle fughe di dati in quel di Hollywood, c’è da chiedersi perché Dropbox sia ancora considerato il marchio leader in questo settore. Copy offre 15 Giga di spazio a tutti i nuovi utenti e un intelligente sistema di referral che permette di ottenere fino a un massimo di 5 estensioni da 5 Giga ciascuna. Il desktop client, come quello di Dropbox, crea una cartella sulla quale vengono gestiti i file dal computer e ne permette la condivisione tramite link. Una funzione particolarmente interessante è quella che permette di definire diversi livelli di accesso e di controllo dei file, stabilendo quali utenti possano accedere ai file o modificarli. È anche possibile dividere il proprio storage online in due blocchi, idealmente “Lavoro” e “Casa”, con restrizioni di accesso e utilizzo diverse. Se cercate un servizio da utilizzare in team, vi farà piacere sapere che Copy permette anche di creare gruppi di lavoro con diversi livelli gerarchici, che rendono particolarmente semplice per i gestori aggiungere o revocare accessi e privilegi. Il tutto è sincronizzabile e utilizzabile anche in versione mobile su Windows, Android a iOS, oltre che, naturalmente, dal sito web. Se avete utilizzato almeno una volta Dropbox, vi sarà estremamente facile abituarvi a Copy e probabilmente non tornerete indietro.

pCloud: la sicurezza è tutto

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Le funzioni di base di pCloud sono le stesse di tutti gli altri servizi di storage online, con una capacità di partenza di dieci giga nella versione gratuita, che possono arrivare a 20 se si invitano amici, si condivide il brand sui social e si completa un tutorial. Non ci sono limiti di dimensioni per i singoli file e anche le versioni premium offrono un ottimo rapporto spazio/prezzo. La vera particolarità di questo servizio sta nel fatto che offre un controllo maggiore sul livello di sicurezza e privacy dei file che vengono caricati. Tutti i file sono criptati mentre viaggiano, ma la vera particolarità di questo servizio consiste nel fatto che è possibile inserire in una speciale Crypto Folder i file per i quali si desidera garantire una protezione supplementare. I file sono criptati a livello locale, direttamente sul computer dell’utente, il che vuol dire che neanche chi ha accesso ai server di pCloud sarà in grado di aprirli. Un’altra funzione utile è la creazione di link di upload per la condivisione di file. Il processo di condivisione viene ribaltato: l’utente di pCloud che si appresta a ricevere da qualcuno la condivisione di un file, può generare un apposito link, da inviare a chi possiede il file e che permetterà a un utente esterno di effettuare un upload direttamente sulla cartella pCloud desiderata, evitando così le penose ricerche di vecchie email che puntualmente vi fanno perdere tempo ogni volta che dovete recuperare un file condiviso in precedenza.

Mega: lo storage online che tutti dovrebbero provare

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Io non mi spiego perché questo non sia il servizio di storage online più diffuso del mondo. 50 Giga gratis: occorre dire altro? Dropbox ne offre due. Se il nome Mega vi è familiare, ma il dominio neozelandese vi risulta insolito, sappiate che dietro c’è l’ideatore di Megaupload, che si è ritirato nella terra dei Kiwi (nel senso dei frutti, degli uccelli e della popolazione autoctona) in seguito ai problemi che la sua prima “creatura” aveva incontrato con le violazioni del copyright internazionale. Il nostro eroe al momento non ha più nulla a che fare neanche con questo prodotto, ma il servizio è vivo e vegeto e funziona a meraviglia. Va detto che, fino a poco tempo fa, anche Mega era un paradiso della pirateria, mascherato senza neanche troppo impegno. Se, infatti, non era possibile cercare direttamente i file da scaricare, si potevano comunque condividere i link su blog e social con estrema facilità. Il processo è interamente criptato e garantisce sicurezza e privacy in ogni fase dell’utilizzo (in locale, in remoto e in transito). Di recente, la condivisione con terzi è stata resa leggermente meno immediata e richiede la condivisione di una password, ma questo non ha intaccato in nulla i pregi del servizio. L’interfaccia è talmente intuitiva e facile da usare che recensirla è quasi un insulto all’intelligenza del lettore, quindi mi limiterò a dirvi che sia l’upload che il download sono più veloci della media (compatibilmente con la vostra connessione) e che il servizio è disponibile anche su iPhone, Windows mobile, Google Play e Blackberry, per un servizio di sync che, al momento, si presenta nettamente superiore a qualunque altro. Il servizio permette di sincronizzare più dispositivi ed è ideale per condividere file di grandi dimensioni con il proprio team, dal momento che non c’è un limite massimo di dimensioni dei singoli file. La versione premium, a partire da 8,33 € al mese offre fino a quattro Tera di spazio e 96 Tb di banda. Indispensabile.

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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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