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Interviste

Un’imprenditrice australiana a Roma: intervista a Annie F. Grey di Rome Walks

Annie Frances Grey Rome Walks
Scritto da Angela

Annie Frances Grey è un’imprenditrice australiana che lavora a Roma da dieci anni. Dopo aver abbandonato un tradizionale lavoro d’ufficio, ha creato Rome Walks, un’agenzia che offre a piccoli gruppi di visitatori tour a piedi in lingua inglese nella Città Eterna. In questa intervista ci ha raccontato la sua idea di impresa, l’incontro fra le culture e ha condiviso con noi le sue impressioni sul lavorare in Italia e sul futuro del settore turistico. Se vi capita di passare da Roma e siete curiosi di scoprirla da un’angolazione completamente diversa, immergendovi nella sua bellezza millenaria senza seguire i soliti percorsi turistici, vi consigliamo di provare a farvi guidare da Rome Walks.

Iniziamo dal tuo background. Qual è la storia di Rome Walks? Come e quando hai deciso di aprire un’attività in Italia?

Lavoravo per le Nazioni Unite a Roma e mi sono innamorata della sua architettura e della sua atmosfera di questa città. Ogni giorno non vedevo l’ora di staccare dal lavoro per buttarmi fra le braccia della città. Andavo in ufficio in anticipo, solo per poter uscire un po’ prima e godermi tutto ciò che Roma aveva da offrire. Sono appassionata di video e fotografia, ma la routine del lavoro d’ufficio non mi lasciava il tempo di approfondire i miei interessi creativi, così ho deciso di seguire la mia chiamata Romana. Nel 2002 ho fondato Rome Walks, perché mi sono resa conto che c’era bisogno di un servizio di tour a piedi in inglese per piccoli gruppi. Mentre familiarizzavo con la realtà del gestire un’impresa in un paese straniero, mi sono gradualmente staccata dal mio lavoro presso le Nazioni Unite per costruire il business che oggi è Rome Walks.

Perchè l’Italia e perché Roma in particolare?

Chiunque abbia vissuto a Roma sarà in grado di confermare che questa è una città che ti incanta. Vivendoci da stranieri, ci si trova a rimandare continuamente la partenza. “Beh, magari potrei aspettare l’inverno.” Poi scopri un nuovo bar, un museo che è una vera perla, una scalinata nascosta che porta a una collina dalla quale si gode una vista spettacolare sui tetti della città – e BANG! Sei di nuovo sedotto dalla magia della città. Poi arriva la primavera e – beh, Roma è così incredibilmente bella in primavera e – BAM! Ti innamori un’altra volta, così continui a rimandare la partenza all’infinito. In poco tempo ti ritrovi a non essere più un nuovo arrivato, ma un elemento locale. Familiari e amici vengono a trovarti e tu riscopri la città con nuovi occhi. Più passa il tempo e meno hai la sensazione di vivere in un paese straniero.Ti senti a casa. Questa è Roma.

Chi è il cliente tipo di Rome Walks? Che cosa hanno di diverso i vostri tour rispetto agli itinerari turistici tradizionali a disposizione di chi vuole visitare la Città Eterna?

Rome Walks opera in questo settore da oltre dieci anni e di è costruita una reputazione eccellente offrendo una vasta gamma di percorsi storici di alta qualità, con guide competenti, appassionate e alla mano. Non solo le nostre guide sono tutte autorizzate— cosa che non sempre avviene a Roma— ma tutte hanno lauree specialistiche (in storia dell’arte, archeologia o beni culturali), e una perfetta conoscenza della lingua inglese. Grazie a questa preparazione, sono in grado di rispondere alle domande dei clienti e non limitarsi a seguire un copione, cosa che le guide di altre agenzie non sempre sono in grado di fare. Noi creiamo insieme alle nostre guide itinerari personalizzati, che permettono ai clienti di esplorare gli angoli meno conosciuti della città. Mai visitato i dintorni di Roma? Abbiamo un itinerario apposta. Vuoi incontrare i fantasmi della città? Le nostre guide te li presenteranno! È importante ricordare che per molti clienti, questo viaggio a Roma è un’opportunità unica nella vita, una cosa per la quale hanno risparmiato dopo trent’anni di lavoro e dopo aver pagato l’università ai figli. Proprio per questo deve essere speciale. Noi siamo diversi anche per via del fatto che lavoriamo solo con gruppi piccoli, per preservare la qualità dell’esperienza del cliente. La città di Roma è un business enorme, e purtroppo abbiamo visto molte agenzie venir fuori dal nulla solo per cercare di accaparrarsi una fetta degli affari che è possibile fare qui. Rome Walks non è una di quelle enormi compagnie senza volto che spesso si vedono nelle pubblicità. È una piccola azienda e le piccole aziende offrono quel senso di confidenza ed esclusività che i clienti hanno imparato ad apprezzare. Per me in quanto fondatrice della compagnia, questo è molto importante. La mia etica del lavoro si basa sull’integrità dei rapporti interpersonali: un senso di comunità, responsabilità, giustizia e amicizia. Molti clienti ci raggiungono per passaparola e perché i vecchi clienti ci raccomandano. Inoltre lo scrittore e presentatore esperto di viaggi Rick Steves ha parlato bene di noi nei suoi libri, lodando l’utilità delle nostre videoguide per orientarsi a Roma (e.g., 48 hours in Rome, Fiumicino Airport to Centre of Rome, Civitavecchia Port to Rome Walks – Going Local and Understanding Rome’s Public Transport). Tutti questi sono disponibili sul nostro sito e sul nostro canale Youtube.

Quali sono le principali sfide che ti sei trovata ad affrontare come imprenditrice in Italia?

Inutile girarci intorno: l’Italia non è un posto semplice per fare impresa. È a cavallo fra i due estremi della completa mancanza di regole e della burocrazia esasperante. Non voglio dirne male, ma Transparency International, una commissione internazionale anti-corruzione, ha assegnato all’Italia un tasso di corruzione alto nel 2014 e afferma che le cose siano peggiorate dal 2009. Fare impresa qui è difficile anche per gli Italiani. Quindi, per uno straniero (io sono Australiana) è molto più complicato. Oltre alla fatica quotidiana di mantenere l’efficienza, il ritmo in Italia è – come dire – non esattamente uguale a quello di New York, Londra e in generale del resto del mondo, e lo dico con un sorriso. Detto questo, da imprenditore o da turista, Roma è sempre Roma, e Roma vale questa fatica!

Quali sono i lati positivi del lavorare in Italia?

Tutto quello che ci si può aspettare in termini di piaceri della vita: la bellezza naturale (dei luoghi e delle persone), il cibo, il vino e il sole! Sul cibo e sul vino non credo di dover aggiungere altro. Inoltre Roma è una base ideale dalla quale partire per visitare l’infinito e spettacolare patrimonio culturale d’Italia. In confronto al mio paese d’origine, l’Australia, che come sapete è abbastanza lontana dal resto del mondo e molto grande, è anche in una posizione ideale dalla quale spostarsi per visitare il resto d’Europa! Vivere a Roma mi ha dato l’opportunità di viaggiare più frequentemente e visitare luoghi che altrimenti forse non avrei mai visto in vita mia. E naturalmente la ciliegina sulla torta, per me, è stato lo stile di vita Romano..

L’industria del turismo è in rapida evoluzione, le app e i network di viaggio hyperlocal diventano ogni giorno più popolari e praticamente non c’è centimetro di qualsiasi capitale del mondo che non sia stato recensito, che non abbia ricevuto un voto e che non sia stato inserito in una mappa. Che cosa ne pensi di questo trend?

Visitare le città italiane, secondo me, è un ottimo modo di verificare gli svantaggi e le mancanze di queste tecnologie. Quando si visitano città come Roma o Napoli è proprio quel caos affascinante a conquistarti, la confusione, il dedalo di strade e vicoli. Io credo che ciò che piace o non piace a ognuno sia molto personale: ogni visitatore ha le sue preferenze e queste valutazioni di massa non riescono a catturare le eccezioni, le esperienze poco conosciute o i luoghi che a volte fanno la differenza fra un viaggio riuscito e uno fallimentare.

Rome Walks organizza tour di Roma a piedi da oltre 10 anni. Questo vuol dire che avete attraversato la crisi e avete visto avvicendarsi molti cambiamenti nel sistema e nell’economia del Paese e avete stabilito relazioni con un vasto network di imprenditori italiani. Che consiglio daresti a un imprenditore che decidesse di avviare un’attività in Italia per la prima volta?

Ha ha! Forse lo sconsiglierei! La competizione è aumentata molto nell’ultima decade. Ma se qualcuno scegliesse comunque di avviare un’impresa qui, consiglierei soprattutto di armarsi di pazienza, tenacia e perseveranza. Svegliatevi ogni giorno in questo Paese meraviglioso con un’attitudine sempre nuova e per ogni sfida ci saranno esperienze soddisfacenti e sorprese in abbondanza.

Qual è il segreto per avere delle relazioni professionali appaganti con soci e collaboratori italiani?

La flessibilità e la sensibilità culturale sono fondamentali per lavorare in un altro paese. Non è né giusto né ragionevole proiettare aspettative professionali Australiane/Inglesi/Americane su un contesto lavorativo in Europa/Africa/Asia o in qualsiasi altro posto. È chi si sposta ad avere il dovere di adattarsi al luogo nel quale si trova, di capire che cosa ci si aspetta da lui o da lei. Altrimenti si fa del mero colonialismo economico!

Che cosa c’è nel futuro prossimo di Rome Walks? Avete in programma di espandervi in altre regioni d’Italia?

Credo sia ora di investire e far crescere la mia azienda. Quindi siamo in fase di trasformazione e Rome Walks diventerà Rome Walks and Beyond. Per arrivare a questo risultato abbiamo creato una rete di contatti a Napoli, Milano, Firenze e Venezia. Per anni siamo andati alla ricerca delle guide più preparate e coinvolgenti in ogni area. Io credo fortemente nel ragionare su scala locale, assumendo guide del luogo. Si può dire che “pensare locale” sia un tema ricorrente per Rome Walks and Beyond: solo il meglio da ogni regione.

Raccontaci una cosa sull’Italia che non avresti mai immaginato prima di trasferirti.

Non avrei mai immaginato di potermi sentire così legata e così a casa in un posto che non fosse il mio paese d’origine. Inoltre le identità locali e regionali sono sempre più forti di quella nazionale. L’Italia non è un Paese, è un’idea.

Per leggere la versione originale di questa intervista clicca qui

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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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