Interviste

LinkedIn per il business: intervista ad Alessandro Gini (e un regalo per i nostri lettori)

Alessandro Gini
Scritto da Angela

Quasi tutti siamo cresciuti in un’epoca in cui si cercava lavoro tramite appositi giornali di annunci, oppure muovendosi nei contesti professionali legati al proprio ambito di studi. Quella realtà è ormai quasi preistoria e la capacità di valorizzare il proprio profilo professionale e collocarlo nei giusti contesti è diventata quasi un lavoro a sé, che richiede abilità e competenze specifiche. LinkedIn è emerso fino a diventare in pochi anni la piattaforma principale per chi cerca lavoro, vuole cambiare lavoro, vuole promuovere il proprio lavoro o semplicemente vuole incontrare colleghi con i quali scambiare opinioni ed esperienze significative. LinkedIn è la più grande rete professionale al mondo su Internet con oltre 364 milioni di membri in più di 200 Paesi e più di 7.600 dipendenti in 30 uffici nel mondo. In Italia conta circa di 8.000.000 di iscritti, posizionandosi come terzo social network per utilizzo, ma come il più efficace nella generazione di contatti d’affari, più di 3 volte rispetto a Facebook secondo Hubspot. Oltre che per generare contatti qualificati, LinkedIn è prezioso per tutto il processo di vendita, per trovare i migliori candidati, per migliorare la reputazione personale, per tenersi informati e per pubblicizzare e comunicare il brand. Ne abbiamo parlato con Alessandro Gini, da più di 10 anni nel campo della comunicazione, del marketing e delle vendite, che oggi passa gran parte del suo tempo in aula, a tenere corsi di formazione su questi e altri argomenti. Dopo alcune esperienze in aziende e in agenzie e dopo aver lavorato come consulente, nel settore degli eventi, della comunicazione e del web marketing, ha sviluppato la sua società nel settore della fotografia e dei video per eventi dove oggi ha un ruolo di supervisione e sviluppo new business. Fra le tante attività che lo impegnano c’è anche quella di formatore per l’uso efficace di LinkedIn. LinkedIn4business offre corsi di formazione e tutoraggio per imparare ad utilizzare efficacemente LinkedIn e renderlo un acceleratore del proprio business.

In un arco di tempo relativamente ridotto, l’utilizzo dei social network come strumenti di lavoro è passato da stravaganza per pochi a pratica di massa: come sono cambiati gli equilibri professionali sulle nuove piattaforme?

La possibilità per chiunque di raggiungere direttamente professionisti ed aziende attraverso i social network è un agente di cambiamento importante, ha accorciato ulteriormente le distanze, sia fisiche sia comunicative, e ha imposto un rapido aggiornamento tecnico e strategico: tutti oggi hanno bisogno di padroneggiare alcune abilità chiave della comunicazione e del marketing. Purtroppo non tutti ne sono consapevoli, con conseguenti errori ed orrori facilmente riscontrabili sui social.

La tua esperienza professionale ha abbracciato diversi settori. Come sei approdato alla formazione e che cosa ti ha spinto a focalizzare la tua attenzione sull’utilizzo di LinkedIn?

LinkedIn ha rappresentato una svolta nello sviluppo della mia prima società, ancora oggi operativa e che si occupa di servizi foto e video per la comunicazione e gli eventi (MediaContents). Quando abbiamo avviato la società si è deciso che mi sarei occupato del commerciale, peccato che non avevo alcuna esperienza in quel settore! Ho deciso di utilizzare LinkedIn per raggiungere il nostro target, ed è stato un successo. Unendo questa esperienza a quella di esperto di comunicazione e consulente per il digital nelle PMI, è nata l’idea di dedicarsi alla formazione, scoprendo uno dei lavori più belli del mondo.

Quali categorie professionali, in questo momento, traggono i maggiori vantaggi da una buona strategia social su LinkedIn e per quale motivo?

Sono tante e dipende anche dal settore, di sicuro non possono farne a meno 4 categorie. Prima di tutto chi si occupa di vendite, per le potenti relazioni che si possono costruire con LinkedIn. Ovviamente le risorse umane, per le possibilità di social recruiting (anche non passando per forza dagli annunci). E poi è potentissimo per i liberi professionisti e gli startupper, che su LinkedIn trovano possibili partner, possibilità di confronto, informazioni di approfondimento e molto altro. Infine chi si occupa di marketing e comunicazione, perché LinkedIn si sta imponendo anche come piattaforma per la comunicazione B2B del brand. In generale chiunque abbia voglia/necessità di lavorare sul proprio personal branding oggi non può non utilizzare LinkedIn.

L’industria degli eventi è stata fra i primi settori del terziario a intuire l’importanza dei social in generale. Quali sono secondo te gli strumenti social più efficaci a disposizione di un professionista degli eventi in questo momento?

Non credo sia possibile ridurre la complessità del mondo social di oggi in una semplice riposta, ogni professionista degli eventi può trovare la propria chiave in uno strumento diverso in base al suo obiettivo, a come si organizza il lavoro, al target specifico che ha. Io mio consiglio è di focalizzarsi su non più di 2 social, utilizzare un buon strumento per la pianificazione dei contenuti (es. Hootsuite) e concentrarsi sempre sulle relazioni.

Parliamo ancora di eventi: la tua esperienza come moderatore di un gruppo di professionisti del settore ti fornisce senza dubbio una prospettiva privilegiata su questa particolare industria. Quali sono, secondo te, le tendenze e le linee guida lungo le quali questo settore si evolverà nei prossimi anni?

Ogni volta che pensiamo che la tecnologia rivoluzionerà il settore degli eventi, arriva qualcosa a ricordarci l’importanza delle persone, delle emozioni e della condivisione. In questi anni abbiamo parlato di app, di droni, di 3D, di streaming, e di tanto altro, ma nonostante la tecnologia, in ogni forma, permea sempre di più i nostri eventi portando innovazione, questa non potrà mai sostituirsi alla ricerca dell’emozione e della condivisione. Credo che questa combinazione sia oggi e resterà per i prossimi anni la chiave vincente degli eventi.

L’attività di formatore costituisce una parte importante della tua esperienza professionale. Che cosa manca secondo te alla formazione tradizionale e in che modo corsi e webinar possono integrare la preparazione di un professionista?

Io sono “prestato” alla formazione, non ho un punto di vista che mi permette di salire in cattedra su questo argomento. Ma sono convinto che chiunque smetta di imparare e di mettere in discussione quello che sa cominci la parabola discendente della propria carriera. I webinar sono uno strumento eccezionale per avvicinare alla formazione anche chi ha poco tempo o sta lontano dalle città più importanti, ma nulla può sostituire ancora oggi l’esperienza in aula.

Quali sono gli obiettivi dei tuoi corsi e quali categorie professionali, fino a questo momento, hanno dimostrato maggiore sensibilità verso i temi trattati?

Ho visto decine se non centinaia di persone restare a bocca aperta come bambini quando capiscono che LinkedIn è uno strumento che offre molto di più che la compilazione del proprio CV online o la condivisione di qualche frase con i colleghi. I miei corsi appassionano i professionisti che hanno un obiettivo, una nuova sfida, e che cercano una strada per fare di più e più velocemente il proprio lavoro. Ovviamente visto le caratteristiche di LinkedIn, le categorie più presenti sono i sales, gli HR, i marketer e i liberi professionisti e startupper.

Oltre ai corsi tradizionali, spesso offri tramite LinkedIn anche webinar gratuiti: quanto conta, in questo momento, la condivisione gratuita dei saperi? I contenuti reperibili gratuitamente possono essere equiparati per rilevanza e utilità a quelli che si acquisiscono in un corso a pagamento?

Dietro alla strategia promozionale freemium (ti do qualcosa di gratuito sperando che poi acquisti un servizio più completo), c’è molto più di un business plan o di un’intuizione commerciale, ci sono una filosofia e una visione delle relazioni di affari che partono dalla filosofia dell’economia del dono: oggi rendo accessibile la mia conoscenza a te e domani io accedo alle tue informazioni, creando quindi un sapere partecipato. Se fatti con questa logica i contenuti gratuiti, dai blog ai video tutorial fino ai webinar gratuiti, allora i loro contenuti sono rilevanti quanto quelli a pagamento.

Giveaway: uno sconto speciale per i lettori del nostro blog

Qui trovate il calendario dei prossimi corsi di LinkedIn4business. Se volete migliorare il vostro utilizzo di questo strumento, scoprendone le enormi potenzialità, o semplicemente se siete curiosi di saperne di più, potete iscrivervi usufruendo di uno sconto del 20% riservato ai lettori del nostro blog. Vi basterà inserire il codice sconto blogeventi nel modulo di iscrizione.

Lanci una nuova attività? Fatti conoscere con un evento promozionale.
Iscriviti alla newsletter

Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

Lascia un Commento