Salone del mobile

Milano Design Week 2016: Salone e Fuorisalone

milano design week
Scritto da Angela

Ci sono eventi che fanno parte dell’identità di Milano, senza i quali la città non sarebbe la stessa. La Milano Design Week è uno di questi. Per tutti gli appassionati di design, il mese di Aprile offre come sempre due appuntamenti imperdibili: il Salone Internazionale del Mobile a Rho Fiera (12 – 17 Aprile) e il Fuorisalone. L’importanza di queste manifestazioni, tuttavia, trascende ampiamente l’ambito cittadino, costituendo un momento essenziale di promozione di tutto il settore, nonché delle esportazioni Italiane in questo ambito. In un momento storico in cui i comparti legati al design sono fra i pochi in crescita, questo dato rende la Milano Design Week un’occasione cruciale per supportare l’economia nazionale e anche per rilanciare e caricare di valori positivi l’immagine del paese. Non si tratta, infatti, di una mera serie di eventi a carattere commerciale, ma di una vera e propria espressione della cultura e della tradizione che rendono l’Italia un punto di riferimento in materia di stile, gusto ed eleganza.

Salone e Fuorisalone: la Storia

Il Salone Internazionale del Mobile vanta mezzo secolo di storia e ha identificato Milano come polo d’attrazione delle arti applicate ben prima dell’esistenza della Milano Design Week. È fin dal 1961, infatti, che questa manifestazione attrae professionisti e appassionati da tutto il mondo. I nomi più importanti della storia del design sono passati attraverso le sue varie edizioni e molte altre manifestazioni si affiancano ogni anno a questo imperdibile trade-show. Fra queste la più nota è indubbiamente il Fuorisalone, che si compone di una serie di eventi collocati al di fuori della fiera e distribuiti in diverse location su tutto il territorio di Milano. L’ambito è il medesimo: design, arredo e complementi, ma non si tratta di un evento con un’organizzazione centralizzata, un brand e una connotazione precisa. Per Fuorisalone si intendono semplicemente tutti gli eventi che, pur collocandosi nello stesso contesto, non si svolgono presso gli spazi della fiera sotto la denominazione del Salone Internazionale del Mobile. Laddove il Salone del Mobile è una manifestazione codificata, arrivata quest’anno alla 55esima edizione, il Fuorisalone sfugge a una datazione precisa, essendo nato negli anni ’80 da uno spontaneo coordinamento di iniziative di alcuni professionisti del settore. Chiunque voglia costruirsi un’idea veritiera dello stato dell’arte in questi settori, in ogni caso, non può mancare di visitare le manifestazioni Milanesi in aprile: i grandi classici dello stile incontrano l’innovazione e le avanguardie, stimolando riflessioni e tracciando i percorsi di evoluzioni future.

Milano Design Week: l’edizione 2016

Questa edizione della Milano Design Week comprenderà oltre mille eventi, fra Salone e Fuori Salone. Solo la manifestazione ufficiale prevede la presenza di oltre 2300 espositori, un terzo dei quali provenienti dall’estero, e oltre 300.000 operatori e almeno 30.000 visitatori. I numeri e le previsioni si riferiscono solo al Salone Internazionale del Mobile, ma è ragionevole pensare che Il movimento generale di pubblico e professionisti coinvolti avrà dimensioni ancora più impressionanti, se si prendono in considerazione tutti gli eventi del Fuorisalone. Per orientarsi nel fittissimo calendario di eventi e manifestazioni ci sono ben tre diverse app. La sinergia organizzativa è un’acquisizione relativamente recente, ma essenziale: riconoscere il Fuorisalone in tutta la sua importanza permette finalmente di offrire ai visitatori informazioni complete. Il tema del Salone del Mobile di quest’anno, sul quale si sono concentrati gli sforzi delle personalità più illustri del settore, è una sfida interessante: “Progettare è ascoltare”. Naturalmente c’è da aspettarsi che gli eventi della Milano Design Week che non faranno strettamente parte del Salone si discostino in varia misura dal brief ufficiale.

Gli eventi più importanti a Milano

Tradizionalmente, sono otto i quartieri della città che fanno da teatro alle iniziative della Milano Design Week: San Babila, Cinque Vie, Porta Venezia-San Gregorio, Statale, Ventura Lambrate, Tortona, Sant’ Ambrogio e naturalmente Brera. Ogni quartiere e ogni organizzazione ha il proprio sito e orientarsi fra le moltissime opzioni disponibili potrebbe non essere facile: fra mostre, installazioni, concerti ed esposizioni la scelta è talmente vasta che si rischia di non riuscire a decidere. Fra le iniziative più interessanti si segnalano quelle organizzate presso la Fabbrica del Vapore e dedicate alla creatività al femminile e al sapere artigiano in un contesto contemporaneo. Degne di nota sono anche l’esposizione The Collectors, che metterà a disposizione del pubblico le collezioni private di 30 fra i migliori operatori del settore, e la manifestazione Best Packaging, nota anche come l’Oscar dell’imballaggio. Non mancheranno laboratori, eventi dedicati all’enogastronomia, spazi per i più piccoli e occasioni di dibattito e confronto. Saranno numerosissimi anche gli eventi dedicati ai brand stranieri, come l’installazione Italia per Issey Miyake. Nel Distretto delle Cinque Vie, inoltre, si svolgerà il Design Pride. Una vera e propria sfilata, prevista per il 13 aprile, porterà musica, carri e operatori del settore fino in Piazza Affari, dove la festa potrà continuare.

Nell’impossibilità di compilare una lista esaustiva di tutti gli eventi in programma, vi rimandiamo al sito e ai media ufficiali del Salone e del FuoriSalone.

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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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