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Perché i tour promozionali sono la nuova frontiera del marketing

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Scritto da Angela

Martketing: se non hai lasciato a bocca aperta i tuoi potenziali clienti, hai sbagliato qualcosa. Poche forme di comunicazione si sono evolute insieme alla società, spesso dettandone i linguaggi, come la comunicazione commerciale. Dai poster superbamente disegnati degli anni ’50 ai caroselli, dalle pubblicità iconiche degli anni ’80 ai concorsi a premi sponsorizzati, dai social media al marketing esperienziale, dal relationship marketing ai tour promozionali. Dopo tutto, negli ultimi anni, molte categorie sono state definite “le nuove rockstar”. Adesso le nuove rockstar sono i brand. L’esempio che risulterà familiare a tutti è quello della Red Bull, che ha fatto dell’essere costantemente in tour un elemento essenziale della propria promozione, ma ci sono molti altri esempi illustri di brand che hanno scelto i tour promozionali, associati o meno ad altri eventi, per promuoversi in modo innovativo. Fra i più noti in Italia ci sono sicuramente Jack Daniels e Vodafone.

Vantaggi dei tour promozionali

I tour promozionali stanno al marketing tradizionale come prendere un caffè insieme sta a chattare su Facebook. Che i vostri potenziali clienti siano i partecipanti a un trade-show o i frequentatori di stazioni sciistiche, nessun messaggio multimediale sarà mai efficace quanto la conoscenza diretta e la possibilità di interagire senza mediazioni e per un tempo assai più lungo della media, provare il prodotto, acquisire una quantità di informazioni che non potrebbero mai essere contenute in un messaggio pubblicitario. Offrire al vostro target un’esperienza autentica e memorabile vuol dire ottenere un livello di attenzione che nessun cartellone pubblicitario ha mai suscitato. Una campagna di marketing tradizionale vi obbliga a giocarvi tutto in una sola immagine o in un payoff: se la frase e l’impatto visivo sono meno che perfetti, il messaggio non verrà neanche registrato. Anche il messaggio migliore del mondo, inoltre, viene fruito per pochi secondi e si perde facilmente nella giungla di sollecitazioni pubblicitarie alle quali tutti siamo soggetti. Un tour promozionale crea il contesto che permetterà ai vostri potenziali clienti di trascorrere interi minuti, se non addirittura ore “in compagnia” del vostro brand.

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Tour promozionali o marketing tradizionale?

Idealmente un mix di entrambe le cose. I tour promozionali risultano incredibilmente efficaci nell’integrare le tecniche di marketing più tradizionali e un tour può essere più che sufficiente per un’intera campagna. In questo caso i principali alleati del brand saranno i social media, che serviranno a documentare in tempo reale l’esperienza on-the-road. L’elemento davvero unico di questa formula consiste nell’abbinare alla presentazione multimediale classica il potere del passaparola, che è da sempre fra le forme di marketing più efficaci e redditizie. Un tour promozionale, inoltre, può essere un ottimo strumento di ricerca e conoscenza del mercato. Lanciare un prodotto con questo metodo potrebbe permettervi di testare le reazioni del pubblico prima ancora di aver aperto un singolo punto vendita e, di conseguenza, di perfezionare il posizionamento strategico del brand in base al successo delle diverse tappe del tour.

I costi

I tour promozionali presentano una serie di vantaggi economici rispetto alle tecniche tradizionali, soprattutto in termini di ROI. La possibilità di avere un controllo senza precedenti sul target che verrà raggiunto dalla comunicazione permette di ottimizzare letteralmente ogni secondo della promozione per ottenere il massimo risultato. Molti brand prediligono una presenza commerciale mobile, articolata in tour promozionali e temporary shop, rispetto ai canali di vendita e promozione tradizionali, proprio per via dei ridotti costi di mantenimento e della relativa facilità di spostare la presenza del marchio, di volta in volta, nel luogo più adatto per massimizzarne l’impatto comunicativo. I costi fissi e gli impegni di un punto vendita, infatti, possono arrivare a essere talmente alti – soprattutto nelle grandi città – da rendere la presenza fissa in un punto una scelta strategicamente non conveniente. Spostarsi in zone e momenti strategici si rivela, nello schema complessivo di una campagna commerciale, un risparmio.

Dove portare il proprio brand

Trade show

I trade show del vostro settore sono senz’altro un ottimo punto di partenza. In questi contesti ogni evento riceverà un livello di attenzione più alto del solito da parte di un pubblico che è stato selezionato a monte. Questi sono i contesti ideali per allestire dimostrazioni di prodotti, promozioni e punti informativi.

Eventi stagionali

Che il vostro target sia più o meno specializzato, tenere conto dei movimenti stagionali, delle festività e di altri eventi su larga scala è essenziale, se volete pianificare i vostri tour promozionali in modo efficace. Essere presenti nelle principali località di vacanza estive o invernali, per esempio, si è rivelato un eccellente strumento di vendita e promozione per bevande, marchi di elettronica, automobili e abbigliamento.

Centri cittadini

Programmare il lancio di un nuovo prodotto con distribuzione nazionale o internazionale è un momento essenziale per ogni marchio. Pochi strumenti, in questo senso, saranno efficaci quanto un tour che porti il brand in giro per il Paese come una vera e propria rockstar, con eventi pianificati, che creino attesa e generino hype intorno al nuovo prodotto.

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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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