Trade show

Salone del Franchising: Milano, 3-5 Novembre

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Scritto da Angela

Il franchising è fra le tipologie commerciali più diffuse e, in alcuni settori in particolare, in continua crescita. Abbiamo già avuto modo di parlare dei vantaggi e delle difficoltà di questa forma di impresa. A Milano, a novembre, si terrà il Salone del Franchising, un tradeshow destinato ai diversi operatori di questo settore. Lo scopo dell’evento, naturalmente, è creare occasioni di incontro fra i brand che si offrono come franchisor e i loro franchisee reali o potenziali, fra coloro che vogliono accostarsi a questo mondo, perché stanno valutando di aprire un franchising e non conoscono ancora le regole del gioco, oppure sono alla ricerca di un franchisor che offra loro le condizioni ideali per lanciarsi in un’avventura commerciale. Il Salone del Franchising, però, comprende anche molti altri aspetti della distribuzione. Si parlerà anche di nuove tecnologie e marketing, di e-commerce e innovazione. Tutti i temi proposti saranno affrontati in conferenze e workshop, seminari, progetti formativi e incontri e non mancheranno le opportunità di networking.

Il delicato equilibrio del Franchising

La filiera del franchising, per le caratteristiche che la contraddistinguono, può crescere e prosperare solo se la comunicazione fra le diverse parti e i diversi ruoli è efficace e ben articolata. Una fiera come il Salone del Franchising è essenzialmente uno snodo nel quale le diverse prospettive ed esigenze si incontrano e trovano soluzioni comuni. Gli espositori, cioè i franchisor, soprattutto quelli che sono ancora in fase di lancio, trovano in questo contesto gli strumenti per analizzare e interpretare il contesto nel quale dovranno muoversi. In questo modo possono compiere scelte più oculate e selezionare i franchisee secondo criteri più funzionali. Allo stesso modo, i franchisee possono usufruire, sempre nel contesto della fiera, di una serie di servizi a loro dedicati, pensati per aiutarli ad acquisire tutte le conoscenze necessarie per entrare nel mondo del franchising.

Made in Italy: una garanzia nel mondo

Quando pensiamo al franchising in Italia, siamo portati a immaginare il piccolo commerciante o imprenditore italiano che sceglie di aprire un franchising per un grande brand internazionale. La tendenza, tuttavia, sembra essere quella opposta per molti paesi esteri: sono infatti sempre più numerosi i potenziali franchisee esteri che si accostano ai grandi marchi nostrani, ansiosi di diventare canali di distribuzione del Made in Italy, soprattutto in Asia, in America e nei paesi Arabi. Questo successo internazionale non è casuale, ma è la consacrazione di un lavoro intenso e costante che le aziende eccellenti del nostro paese hanno portato avanti per anni, volto a costruire una reputazione nazionale legata alla qualità dei prodotti, all’eleganza e allo stile nella ricerca estetica e alla cura dei dettagli.

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Find Franchising

In questo settore cioè che conta di più è, evidentemente, incontrarsi. Trovare il franchisor o il franchisee ideale è un po’ come trovare l’anima gemella: è difficile, sembra un traguardo e invece è proprio lì che inizia il lavoro. Per questo, in questa edizione del Salone del Franchising, troverete anche il sito ufficiale Find Franchising, che serve a scovare e contattare le aziende più adatte a voi. In base alle proprie esigenze e aspirazioni è possibile selezionare le aziende per settore commerciale e condizioni contrattuali, ma anche sapere quali brand cercano occasioni di espansione nella vostra città. Chairamente le aziende possono invece usarlo per orientarsi nella ricerca di potenziali candidati per estendere la propria rete di vendita su territori o in città nuove. L’anno scorso l’intera manifestazione ha coinvolto circa 15000 visitatori e 200 espositori nei settori dei servizi, del commercio e della ristorazione.

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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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