Web Markerting

Come trasferire su Instagram il successo che hai avuto su Facebook

successo instagram ad facebook ads
Scritto da Angela

Utilizzare al meglio gli ad di Facebook è un’arte, che richiede impegno, tempo e pazienza per essere appresa. Proprio quando pensavi di aver capito tutto su come raggiungere esattamente il pubblico che ti interessa, facendo comparire il tuo ad nei momenti più opportuni della navigazione, ecco che il social network che tutti amiamo odiare ha cambiato le carte in tavola. Da quando Facebook ha acquisito Instagram, nel 2012, entrambe le piattaforme hanno subito diverse modifiche. Ci è voluto un po’ perché queste fossero implementate, ma ormai sono due i social network sui quali ti viene proposto di piazzare i tuoi contenuti pubblicitari quando programmi una campagna su Facebook. Che sia ora di cogliere il suggerimento? Se da un lato può essere una buona idea consolidare la presenza online del tuo brand con un account Instagram, dall’altra la prospettiva di dover ricominciare da capo e familiarizzare con nuovi strumenti non è delle più felici. Come ottenere gli stessi risultati ormai praticamente garantiti da Facebook sul nuovo e spesso inaffidabile Instagram? Ecco qualche consiglio pratico.

Come trasferire su Instagram il successo che hai avuto su Facebook

1. Impara a usare gli hashtag

Qualcuno ha provato (e ancora prova) a far funzionare gli hashtag su Facebook, ma il loro impatto è per lo più trascurabile. Su Twitter e Instagram, invece, gli hashtag sono un modo efficace di lanciare o inserirsi in una discussione, permettono di quantificare l’interesse verso un certo argomento e possono decretare il successo di un’iniziativa o diventare le parole d’ordine di una comunità. Quando scegli quali hashtag usare per la tua campagna, analizza prima gli esempi di maggior successo dei brand simili al tuo. Quali temi affrontano? Come li sintetizzano? L’arte dell’utilizzo intelligente degli hashtag consiste nell’identificare l’equilibrio perfetto, la scelta di un hashtag popolare ed efficace che non appaia però come un tentativo di salire sul carro di un vincitore di passaggio. Soprattutto, ricordati di essere costante nell’uso degli hashtag. Inventarne di nuovi ogni giorno e trasformare in hashtag #interefrasi è divertente quando si scherza fra amici, ma molto fastidioso all’interno di una campagna di marketing.

2. Che ne sarà dei tuoi bellissimi Audience Insights?

Hai passato mesi a selezionare il tuo pubblico in modo talmente esatto che potresti andare a citofonare a tutti quelli che hanno visto la tua campagna. E ora? Devi rifare tutto da capo con Instagram? Come si fa a targettizzare un ad se gli utenti Instagram non hanno “pagine” sulle quali mettere “like”? Buone notizie: Facebook ha fagocitato Instagram, proprio per permetterti di spendere il tuo budget con cognizione di causa e in modo soddisfacente. Potrai identificare il pubblico che ti interessa con tutti i parametri che adesso utilizzi per Facebook e addirittura usare lo strumento di creazione di audience simili. Su Instagram potrai anche ricalcare il pubblico di brand concorrenti simili al tuo, così da poter capitalizzare anche sulle migliori strategie del tuo settore.

3. Immagini di qualità: accontentarsi non paga

Quasi sicuramente uno degli errori che hai commesso inizialmente, quando ancora non avevi dimestichezza con gli ad su Facebook, è stato quello di sottovalutare la qualità delle immagini, prediligendo magari una foto che mostrasse il tuo prodotto nella sua interezza, rispetto a una foto attraente. Questa strategia non paga su Facebook e funziona ancora meno su Instagram. Mentre su Facebook puoi contare su altri supporti per il tuo messaggio, come video e testi, su Instagram quasi tutto è affidato interamente all’immagine. Scegli esclusivamente foto di altissima qualità, che presentino il tuo prodotto in modo attraente e con un impatto visivo forte e immediato. Se su Facebook funzionano meglio le foto che contengono volti ben distinguibili, diverse ricerche hanno invece evidenziato come gli utenti di Instagram tendano a privilegiare foto di altro genere. Per le tue campagne su Instagram, se possibile, prediligi il prodotto vero e proprio rispetto ai sorrisi rassicuranti di modelli e testimonial.

4. Racconta la tua storia… senza parole

Per anni abbiamo sentito dire che le immagini sono il contenuto più efficace su Facebook, ma questo non è del tutto vero. Facebook è il regno della parola. Su Facebook si discute, si leggono le didascalie dei post, si condividono aggiornamenti, si forniscono informazioni quasi sempre per iscritto. Perfino i nuovi status colorati non sono altro che parole “travestite” da immagini. Le parole, su Facebook, servono a chi pianifica campagne di marketing, principalmente per raccontare storie. La storia del prodotto, di come deve essere consumato, dei bisogni ai quali risponde, viene raccontata su Facebook soprattutto a parole. Su Instagram si applicano regole completamente diverse: l’immagine è davvero al centro di tutto. Dovrai raccontare la storia del tuo prodotto e farlo entrare nella vita degli utenti esclusivamente attraverso le immagini, far emergere il messaggio e la cal to action senza parole.

Hai bisogno una campagna efficace per il lancio del tuo nuovo prodotto? Contattaci!

Iscriviti alla newsletter

Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

Lascia un Commento