Team Building

Supereroi per un giorno: il team building è un’avventura

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Scritto da Angela

Abbiamo parlato più volte dell’importanza del team building e di come scegliere le giuste attività possa aiutare a incrementare la produttività e ridurre i conflitti sul luogo di lavoro. Quando si tratta di scegliere come strutturare un programma di team building, tuttavia, è facile scoraggiarsi, soprattutto all’inizio: non è semplice trovare attività che siano divertenti e formative e c’è sempre il rischio di scegliere opzioni che finiscono per lasciare insoddisfatti i partecipanti. Noi di Smart Eventi abbiamo accumulato anni di esperienza nello sviluppo di progetti di team building pensati su misura per le esigenze di ogni cliente e di recente abbiamo sperimentato una soluzione entusiasmante e originale. Abbiamo organizzato un weekend di sfide e giochi per il team di Aveda e abbiamo scelto di dare un carattere nuovo al progetto con un tema insolito: i supereroi.

Supereroi per un giorno: il team building è un’avventura

Scopri il supereroe che è in te

Perché i supereroi ci affascinano a tutte le età? L’idea del superpotere è uno splendido parco giochi per la nostra immaginazione, poiché ci permette di dare un contesto ai valori che sentiamo nostri o che vorremmo incarnare. Alcuni si concentrano sul coraggio, sulla forza o sull’istinto, mentre altri valorizzano la personalità, l’onestà, l’intelligenza o la saggezza. Dall’archetipo di Superman fino ai personaggi più complessi e sfumati della saga degli X-Men, noi tutti cerchiamo in questi personaggi fantastici delle qualità alle quali aspirare.

Una “super” caccia al tesoro

Se avete seguito il nostro blog in passato, saprete che le cacce al tesoro ci piacciono davvero molto. Negli anni, questo è diventato uno dei nostri team building preferiti. È incredibilmente versatile e permette di dare libero sfogo alla creatività, incorporando molte attività diverse, in modo che ogni progetto sia sempre unico e personalizzato. Lo scopo di una caccia al tesoro, dopo tutto, è proprio quello di affidare ai team in gara missioni diverse, incoraggiandoli a impiegare qualità e abilità specifiche per portare a termine i compiti assegnati. In questo caso abbiamo scelto una location davvero speciale: siamo andati a Courmayeur, in Val d’Aosta, dove abbiamo ambientato la prima parte della nostra caccia al tesoro. I partecipanti dovevano completare una serie di missioni, che comprendevano – fra le altre cose – scegliere alcuni oggetti dal “baule dei supereroi” e girare un breve video divertente, nel quale sfidare la squadra concorrente. Questo particolare tipo di team building non è adatto a tutti: ci vuole lo spirito giusto e una buona dose di autoironia per goderselo a pieno. E bisogna saper apprezzare lo spettacolo di un gruppo di seri professionisti con addosso delle t-shirt di Batman.

Raggiungere la vetta

Dopo la prima giornata passata a Courmayeur, abbiamo preso la splendida funivia Skyway Montebianco, fino alla stazione intermedia – the Pavillion – dove era stato organizzato il pranzo. Uno degli aspetti più affascinanti di Skyway Montebianco è la vista mozzafiato a 360° sulla vallata circostante e sulla maestà del Monte Bianco. Godere di questo spettacolo mentre si raggiunge la vetta, a un’altezza di oltre 3600 metri, è un’emozione ineguagliabile. Dopo tutto “arrivare in cima” è il modo migliore per sentirsi un supereroe.

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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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