Banner sito
Team Building

Team building in barca a vela sul lago di Como

Barca a vela
Scritto da Angela

Il team building è un’attività dagli equilibri complicati. Da un lato si tratta di un’attività fortemente legata al lavoro, dal momento che l’obiettivo di questo genere di progetti è proprio migliorare la produttività di un team professionale. Dall’altro è naturale che, soprattutto quando si scelgono attività di team building legate allo sport e da svolgersi all’aria aperta, prevalga il desiderio di lasciarsi alle spalle l’ufficio e di abbandonarsi a un certo senso di “vacanza”. Una giornata in barca a vela, da questo punto di vista, rappresenta il meglio delle due realtà, poiché richiede un lavoro di squadra intenso, ma al tempo stesso presenta una realtà talmente diversa da quella quotidiana che è impossibile non avere la sensazione che la routine sia lontanissima nel tempo e nello spazio. Per quanto incredibile possa sembrare, una barca a vela è il luogo ideale per mettere in pratica il tipo di abilità che si rivelano utili in un contesto aziendale. Lavorare insieme per raggiungere un obiettivo, distribuire i compiti, rispettare i ruoli assegnati, agevolare il lavoro altrui, pensare in fretta e prendere decisioni senza temporeggiare: tutte queste capacità sono ugualmente utili in una grande multinazionale, in una piccola azienda o sul ponte di una barca a vela nel mezzo del lago di Como. Proprio questo è il progetto che abbiamo organizzato per l’ufficio marketing, sezione auto, del nostro cliente Michelin.

Team building in barca a vela: il lavoro di squadra che unisce anche sulla terraferma

Ogni esercizio di team building ha una finalità diversa. Ci sono attività che mirano a stimolare il pensiero creativo o il problem solving, come la caccia al tesoro, oppure a migliorare la qualità della leadership o a consolidare le relazioni umane, come la pratica di alcuni sport estremi. Poche attività, tuttavia, hanno la capacità di agire sulle dinamiche di gruppo in modo efficace quanto la vela. Che cosa rende questo sport così adatto al team building? Si tratta di una fortunata combinazione di fattori. In primo luogo ci si trova in una situazione nuova e completamente inusuale, che scardina le certezze e le gerarchie abituali, permettendo di gestire i rapporti all’interno del gruppo ricominciando da zero. Inoltre le necessità che si presentano su una barca a vela sono pressanti e poco negoziabili. È essenziale che ognuno abbia un ruolo preciso e che i compiti relativi a questi ruoli, una volta assegnati, vengano svolti nei tempi e nei modi richiesti, lasciando relativamente poco spazio all’improvvisazione. Un altro elemento fondamentale è la comunicazione, poiché ognuno ha bisogno di essere consapevole in ogni momento del lavoro di tutti e le azioni devono essere coordinate con precisione. Tutte queste capacità, che rientrano nella categoria comunemente chiamata delle soft skills , si traspongono facilmente dal ponte della barca a vela agli ambienti dell’ufficio, in modo quasi naturale. Non è un caso, dopo tutto, se in molti processi di assunzione i responsabili delle risorse umane si interessano anche agli hobby dei candidati e agli sport che questi praticano. Chi pratica sport di squadra, specialmente se complessi come la vela, ottiene solitamente risultati migliori quando si inserisce in un team di lavoro, poiché è già abituato a muoversi in ambienti nei quali ruoli e compiti sono diversi e mirano a un obiettivo comune.
Prenota questa esperienza per il tuo team!

Non solo per esperti e professionisti

Uno dei più comuni pregiudizi sulla vela è che si tratti di uno sport che richiede periodi lunghissimi di pratica prima di poter essere anche solo approcciato. La complessità dell’ambiente e i potenziali rischi percepiti, spingono molti a pensare che, se non si ha un’esperienza precedente di questo sport, non ci si possa accostare a un’esperienza della durata di un giorno o di un weekend, come spesso sono i team building aziendali. La realtà è diversa: sebbene si tratti di uno sport complesso, affidarsi a dei professionisti permette di tarare l’esperienza sul livello di preparazione dei partecipanti. Certamente un team di esperti avrà la possibilità di impegnarsi in esercizi più complessi e di maggiore durata, ma anche un gruppo di completi neofiti potrà apprezzare la bellezza di questo sport e raggiungere obiettivi soddisfacenti, sotto una guida professionale adeguata. Su una barca a vela i ruoli non vengono assegnati in base alla gerarchia dell’ufficio, ma in base alle inclinazioni e alle predisposizioni di ciascuno. Questo permette a ogni membro del team di esprimere la propria personalità e anche di scegliere il livello di impegno che intende impiegare nell’attività e, allo stesso tempo, fa sì che anche chi ha un ruolo meno attivo sia un elemento indispensabile e valorizzato del team.

Iscriviti alla newsletter

Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

Lascia un Commento