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Team building in quad: il progetto di Smart Eventi per Andromede

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Scritto da Angela

Ci sono molti modi di rendere appassionante una giornata di team building: c’è chi si appassiona agli sport estremi e chi preferisce attività più creative. Naturalmente ci sono alcuni “classici” del genere, che sono spesso fra le opzioni preferite da chi si accosta al team building per la prima volta, magari perché ne ha sentito parlare da amici e colleghi: paintball e ponte tibetano sono probabilmente le più popolari. Noi di Smart Eventi, come al solito, abbiamo voluto sperimentare con qualcosa di diverso, organizzando per il nostro cliente Andromede un’avventura in quad nel parco del Ticino.

Team building in quad: il progetto di Smart Eventi per Andromede

Il progetto e la location

Una giornata di team building deve prima di tutto distaccarsi dalla routine. E, in tutta onestà, fatichiamo a ipotizzare qualcosa di meno routinario, per il personale di un’azienda leader nel campo della lavanderia industriale, che spendere una giornata correndo in mezzo al fango. Il bello del quad è che non ci si deve affatto preoccupare delle condizioni climatiche, come invece avviene con altre attività all’aperto. Pioggia e fango sono le condizioni ideali per questa attività. Questo non vuol dire necessariamente che si debba aspettare un giorno di pioggia, ma certamente non lo si deve temere. Per questo progetto abbiamo scelto la splendida cornice del Parco del Ticino. Questa splendida riserva situata nel Varesotto è spesso poco considerata, per via delle tante altre attrattive naturalistiche disponibili in Lombardia, ma per noi si è rivelata assolutamente perfetta. La vegetazione ricca e folta e l’ambiente naturalmente umido dovuto alla vicinanza del fiume sono ideali per mettere alla prova le potenzialità del quad. D’altra parte, questi veicoli sono pensati per prestazioni fuori strada, che permettano ai partecipanti di misurarsi con sfide appassionanti e insolite.

In sella al quad

Uno dei grandi pregi del quad è la stabilità: essendo stato progettato per percorsi accidentati, questo mezzo tende a tenere le sue quattro ruote saldamente piantate per terra. Come i nostri ospiti hanno scoperto, non occorre alcuna esperienza per guidarlo, solo concentrazione e voglia di avventurarsi in un ambiente nuovo. Come strumento di team building, il quad serve a molteplici scopi. Da un lato incentiva i partecipanti a rilassarsi, a lasciarsi andare, a liberare componenti istintuali che molto spesso vengono represse nei contesti professionali. Si tratta, dopo tutto, di correre su una grossa moto, spesso nel fango: è impossibile non tornare bambini, almeno in parte. L’esperienza può essere davvero liberatoria e stimolare le interazioni con i colleghi su un piano completamente nuovo. Sono molte le qualità che si stimolano in sella al quad e che possono essere trasportate dal contesto del team building a quello dell’ufficio. In primo luogo ogni veicolo è in progettato per un guidatore e un passeggero, il che vuol dire che in ogni “mini-team” si deve stabilire una certa fiducia, necessaria ad affrontare percorsi complessi. Inoltre, per quanto sia semplice imparare a manovrare il quad, completare un percorso non è un’impresa da poco: occorre agilità, grande capacità di concentrazione e soprattutto adattabilità, in un ambiente in cui le regole sono poche e l’improvvisazione è essenziale. Se volete stimolare le capacità di problem solving con un’attività davvero appassionante, questa è la scelta ideale!
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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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