Testati per voi

Testati per voi: 3 tool per gestire la tua mailing list

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Scritto da Angela

Fra i vari strumenti di marketing digitale oggi a disposizione delle piccole e medie aziende, la mailing list è fra i più efficaci. Fra i vantaggi di questo strumento c’è la complessità dei contenuti che è possibile veicolare, in un contesto in cui gli utenti sono generalmente predisposti a riceverli. Dal momento che – si presume – chi riceve gli aggiornamenti di una mailing list si è iscritto e quindi ha dato volontariamente la disponibilità a essere contattato dall’autore, è generalmente meno probabile che il messaggio venga ignorato o considerato spam. Questo naturalmente non vuol dire che la comunicazione commerciale vada automaticamente a buon fine o si converta in una vendita o un click: come in ogni contesto, è essenziale adattare la forma al contenuto e fornire ai destinatari un messaggio fruibile, interessante e ben confezionato. Ci sono diversi strumenti che ci vengono incontro per raggiungere questo scopo, a diversi prezzi e condizioni. Ne ho analizzati alcuni, fra i più popolari sul mercato, che offrono una vasta gamma di funzionalità sia nei pacchetti gratuiti che in quelli a pagamento e ne ho selezionati tre fra i più validi. Quale sia il più adatto per voi lo determineranno, ovviamente, le vostre specifiche esigenze.

SendinBlue

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SendinBlue è stato salutato da più parti come “la vera alternativa a MailChimp” e per molti versi potrebbe esserlo, a patto di avere ben chiare le proprie priorità e di essere ben consapevoli dei punti deboli di questo servizio, tanto quanto dei suoi innegabili vantaggi. Nella versione gratuita, SendinBlue non porrà un limite ai contatti che possono essere presenti nella vostra mailing list, ma vi offrirà fino a un massimo di 9000 email al mese, il che vuol dire che, se avete una lista di oltre 9000 contatti, la vostra capacità di sfruttarla a pieno sarà fortemente compromessa. Al di sotto di questo numero, tuttavia, il servizio gratuito potrebbe essere più che sufficiente, dal momento che nella maggior parte dei casi risulta controproducente mandare più di un messaggio al mese ai propri iscritti. La possibilità di suddividere i contatti in gruppi si rivelerà particolarmente utile, qualora vogliate utilizzare questa versione del servizio, dal momento che esiste comunque anche un limite giornaliero di 300 messaggi, il che vi renderà necessario pianificare gli invii per gruppi. La composizione delle mail vere e proprie consente un livello di personalizzazione accettabile, ma il logo SendinBlue sarà sempre visibile sia nella versione gratuita che in quella più economica. Gli analytics sono abbastanza dettagliati e sono integrabili con quelli standard di Google, il che si rivela particolarmente utile se il traffico sul vostro sito è un indice importante del successo della vostra mailing list. In tutte le versioni sono disponibili utilissimi plug-in per integrare il servizio con le più popolari piattaforme di e-commerce.

MailChimp

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Il più popolare servizio di gestione mailing list al mondo parte, rispetto alla maggior parte dei concorrenti, con un vantaggio: la versione gratuita non prevede un limite di tempo, il che lo rende preferibile per chi ha un volume d’affari e di contatti non troppo ampio. Fra i molti stratagemmi che MailChimp usa per rendere fastidiosa la versione gratuita e obbligarvi a sottoscrivere un abbonamento c’è senza dubbio l’impossibilità di pianificare gli invii. Ogni mail va composta e inviata sul momento, il che rende la gestione di una mailing list regolare praticamente impossibile. Vale la pena di menzionare che, qualora decideste di sottoscrivere una versione a pagamento del servizio, i prezzi di MailChimp variano in base al numero degli iscritti alla vostra mailing list, mentre quelli di SendinBlue in base al numero di email inviate. Se avete intenzione di mantenere contatti frequenti e regolari con i vostri iscritti, quindi, MailChimp potrebbe essere la soluzione più economica. La composizione delle email è altamente personalizzabile, sia con l’utilizzo dei template forniti dal programma che con l’aggiunta del proprio codice HTML. MailChimp esegue anche uno scan sul contenuto del messaggio, per verificare che non rischi di essere letto come spam dai più diffusi client di posta. Un altro punto a favore di MailChimp è senz’altro la pulizia e semplicità dell’interfaccia: tutte le funzioni delle quali avete bisogno sono facilmente accessibili e ben gestite. Lo stesso vale per la sezione Analytics, ricca di informazioni dettagliate e interattive, che vi permetteranno di farvi un’idea precisa dell’efficacia della vostra mailing list.

MailUp

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MailUp è un servizio di gestione delle mailing list affidabile ed efficace, con pacchetti pensati per soddisfare le necessità di diversi tipi di utenti. Anche in questo caso la versione gratuita è un trial limitato (a 30 giorni), ma le funzioni offerte sono più che sufficienti per convincervi all’acquisto. Il più grande pregio di questo strumento è senz’altro il livello di controllo che permette di mantenere su ogni passaggio. Particolarmente adatto alle medie aziende, si differenzia dai competitor anche per il criterio che ne determina i costi: non il numero degli iscritti (illimitato) né quello delle mail, ma la velocità dell’invio (applicabile tanto alle email quanto agli sms). Gestire una campagna di email marketing con MailUp non è semplice e intuitivo quanto può esserlo con MailChimp, tuttavia vale la pena dedicare un po’ di tempo a padroneggiare le varie funzioni dell’interfaccia, così da poter sfruttare al meglio il servizio in tutte le sue notevoli potenzialità. Fra le funzioni più utili c’è la suddivisione dei destinatari in base alla geolocalizzazione o ad altre caratteristiche specificate dall’utente, così da gestire, al bisogno un numero variabile di mailing list in base al contenuto. Estremamente pratica è anche la funzione di pulizia automatica delle liste, che vi permetterà di sapere sempre in tempo reale quali e quanti indirizzi nella vostra mailing list sono irraggiungibili o sono stati cancellati. Per la composizione potrete disporre di svariate centinaia di template, ampiamente personalizzabili. L’invio può essere completamente automatizzato e gli analytics sono estremamente dettagliati.

Mailing list: conclusioni

I principali servizi di gestione delle mailing list si equivalgono per funzioni e usabilità. L’interfaccia di MailChimp è senz’altro migliore delle altre, SendinBlue si distingue per l’ottima integrazione con i siti di e-commerce e MailUp offre maggior controllo sulla composizione e l’invio dei messaggi, ma i risultati che otterrete non sono particolarmente distanti. Tutti questi servizi ovviamente presentano dei limiti nella versione gratuita e, di conseguenza, l’unica sostanziale differenza per gli utenti professionali sarà riscontrabile nel prezzo o, meglio, nel criterio di calcolo del prezzo. MailUp è il più caro fra questi servizi, ma è possibile ridurne il costo aumentando il tempo di invio. Nel complesso rappresenta un risparmio se il volume delle mail che si vogliono inviare è molto alto. MailChimp è una soluzione intermedia ed è particolarmente indicata per chi necessita di inviare più email ogni mese a un numero non eccessivo di utenti. Se la vostra mailing list supera i 150.000 iscritti, è probabile che MailChimp si riveli più costoso di MailUp. SendinBlue è nel complesso la scelta più economica, ma diventa inutilizzabile se avete più di 120.000 iscritti, collocandosi in una nicchia di mercato leggermente diversa dalle altre due.

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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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