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Travel Hacks: viaggiare sicuri, risparmiando tempo e denaro

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Scritto da Angela

Viaggiare per lavoro e viaggiare solo per andare in vacanza sono due cose profondamente diverse, ma non c’è dubbio che la prima attività aiuti a sviluppare abilità e scoprire trucchi che rendono più semplice la seconda. Io viaggio spesso, soprattutto in Europa e soprattutto per lavoro, ma non ho una compagnia che paghi per me. Come tutti i freelancer, tolte le occasioni nelle quali il viaggio è coperto dal cliente, tutti i costi e anche tutta la fatica sono interamente a mio carico. Fra gli indiscutibili vantaggi c’è la possibilità di assumere un’insopportabile aria navigata ogni volta che un amico mi comunica di stare pianificando una vacanza, ma anche quella di scrivere articoli in merito con la parola travel-hacks nel titolo. Abbiamo già parlato di come spostarsi in giro per il mondo salvando l’ambiente, quindi oggi parliamo di come farlo salvando noi stessi, ovvero risparmiando tempo, denaro e fatica. Ognuno di questi travel-hacks aggiungerà qualche punto alla qualità del vostro viaggio e della vostra vita, ma riuscire a metterli in pratica tutti insieme vi farà sentire come la prima volta che vi è riuscita una fatality di Mortal Kombat (in alternativa, inserite una metafora a piacere che sia rilevante per la vostra età e la vostra sottocultura preferita).

Risparmiare sui biglietti aerei

L’avvento di siti come eDreams o Expedia ci ha resi pigri. Dopo i primi anni di entusiasmo per i voli last-minute, le compagnie low-cost e la possibilità di spendere meno per un viaggio aereo che per una rata del mutuo, i prezzi si sono assestati su due principali categorie: inaccettabili e deludenti. Inaccettabile è un volo europeo di due ore con Alitalia a 746 € in bassa stagione, deludente è tutto il resto. Qualche trucco per risparmiare c’è e con un po’ di pazienza è possibile trovare voli convenienti per quasi tutte le destinazioni. E nel caso non ci si riuscisse, non è obbligatorio viaggiare in aereo.

Cancellate la cronologia delle ricerche

La prima cosa da sapere quando si cerca un viaggio aereo online, è che i cookies non aiutano i siti a migliorare i servizi, li aiutano a sapere quanto vi interessa quella particolare destinazione e a far lievitare il prezzo da una ricerca all’altra. Per questo motivo è consigliabile cancellare sempre la cronologia e i cookies, oppure navigare con un browser anonimo come Tor (che è utilissimo per un sacco di cose e dovreste scaricarlo a prescindere dai viaggi aerei).

Siti di viaggio o compagnie aeree?

I siti che ricercano voli da diverse compagnie possono essere utili per farsi un’idea delle opzioni, ma vale sempre la pena di controllare i siti delle compagnie: spesso si trovano prezzi inferiori per gli stessi voli. È anche consigliabile iscriversi ai programmi fedeltà delle linee aeree che coprono le tratte che vi interessano di più. A parità di costo, otterrete benefici, voli omaggio e, in alcuni casi, la possibilità di ricevere un upgrade in business class senza costi aggiuntivi, così da potervi vantare con i vostri amici del fatto che voi viaggiate in business class e potete aspettare il volo nella business lounge (dove ci sono esattamente gli stessi bambini urlanti che trovate al gate, ma più viziati e con più iPad).

Quando viaggiare, quando prenotare.

Viaggiare nei giorni infrasettimanali è in genere più conveniente rispetto al lunedì o alla domenica. I giorni nei quali i voli sono statisticamente più economici, in generale, sono il martedì, il mercoledì e, stranamente, il sabato. Lo stesso volo nello stesso giorno, tuttavia, può essere venduto a un prezzo diverso in giorni diversi (il principio non è diverso da quello delle fluttuazioni di borsa, che è poi un altro modo di dire che non ho idea del perché). Acquistare di martedì o mercoledì vi permetterà di risparmiare sulla maggior parte dei siti.

Risparmiare sugli hotel

Una parola: Airbnb. Ma anche Homeaway e molti altri siti affini. Fino a poco tempo fa il dilemma, specialmente per i freelancers, era il seguente: andare in albergo spendendo di più, ma scaricare il soggiorno dalle tasse, oppure affittare una stanza o un piccolo appartamento da un privato e rinunciare alla detrazione della spesa a fine anno? Per le compagnie il dubbio non si poneva: l’hotel era l’unica opzione praticabile. Airbnb ha recentemente risolto il problema abilitando anche la funzione per i viaggi di lavoro, con la possibilità di registrare la propria compagnia e prenotare viaggi per se stessi e anche per i propri dipendenti. Ormai da diversi anni io non prendo in considerazione nessun’altra opzione quando mi sposto per un trade-show.

Risparmiare spazio (che poi equivale a risparmiare denaro)

Se, come vi auguro, vi spostate con il solo bagaglio a mano, vale la pena imparare qualche trucco salva spazio e acquisire una filosofia di viaggio volta a evitare gli sprechi. Dopo anni di bagagli inutili e di indumenti riportati a casa senza averli utilizzati, mi sento di consigliarvi questo semplice principio, da applicare a tutto: nel dubbio, non portarlo. Se non siete sicuri di voler indossare quella maglietta, non portatela. Lo stesso vale per qualsiasi capo di abbigliamento. A meno che non abbiate programmato attività che richiedono un tipo di abbigliamento specifico (come serate di gala, cerimonie o, all’estremo opposto, trekking o giornate in spiaggia), limitatevi a un solo paio di scarpe. Vale anche per le signore. Se ci riesco io, ce la potete fare anche voi. Preparate i bagagli avendo in mente abbinamenti che vi permettano di utilizzare più volte gli stessi capi e, laddove possibile, arrotolateli invece di piegarli: occuperanno la metà dello spazio.

Risparmiare tempo

Non imbarcate il bagaglio

No, non si tratta solo di un’ossessione di tutti coloro ai quali le compagnie aeree hanno perso le valigie almeno una volta nella vita (o anche due di fila, per dire), è un dato di fatto. Imbarcare il bagaglio vi farà perdere un sacco di tempo e renderà tutti i vostri spostamenti più lenti e macchinosi. Se proprio non potete viaggiare con il solo bagaglio a mano, come nel caso di chi trasporta attrezzature sportive o strumenti musicali, applicate sui vostri bagagli l’etichetta “fragile”. È un trucco e le compagnie aeree potrebbero non esserne entusiaste, ma di fatto l’etichetta fragile farà sì che la vostra valigia sia sempre sopra tutte le altre e quindi sia fra le prime a essere depositate sul nastro trasportatore.

App e mappe offline

Ci sono moltissime app che si propongono di semplificarvi la vita in viaggio, prima o poi prometto di provarle tutte e scrivere una recensione comparata. Nel frattempo tuffatevi nel web e nel vostro store di riferimento e trovate la più adatta per voi. Io trovo particolarmente utile e semplice AroundMe, che permette di identificare immediatamente le attività che vi servono nelle vicinanze. A differenza di Tripadvisor, che si orienta solo sugli esercizi commerciali, AroundMe vi aiuta a trovare subito e facilmente stazioni di servizio, farmacie, uffici postali e stazioni di polizia. Se il vostro piano dati non vi permette di navigare senza limiti nella zona in cui vi trovate, scaricate delle mappe offline prima di partire, in modo da non trovarvi a dover compiere attività medievali come leggere una vera cartina stradale. Sarcasmo a parte, le cartine stradali si perdono, si rovinano, si bagnano o si dimenticano in metropolitana. Ok, anche gli smartphone, ma quando questo accade l’orientamento stradale sarà il minore dei vostri problemi.

Viaggiare sicuri

La migliore abitudine che possiate acquisire è quella di fare una scansione di tutti i vostri documenti, personali e di viaggio, e inviarli alla vostra mail. In questo modo, nella peggiore delle ipotesi, avrete sempre a disposizione tutte le informazioni necessarie per poter tracciare un quadro chiaro della vostra situazione alle autorità locali o aeroportuali. Prima di partire per un paese che non si conosce, inoltre, è opportuno informarsi su tutti i documenti richiesti per il viaggio e sulle eventuali misure specifiche per garantire la sicurezza. Normalmente il sito della Farnesina fornisce informazioni dettagliate su ogni aspetto dei viaggi internazionali. Inoltre, prima di partire per una destinazione lontana, è possibile lasciare una traccia della propria destinazione sul sito www.dovesiamonelmondo.it.

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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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