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Testati per voi: arriva Twist, la nuova app per il lavoro in team

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Scritto da Angela

Doist è un’azienda internazionale, con un team distribuito in diversi paesi del mondo e un obiettivo preciso: sviluppare soluzioni che permettano di aumentare la produttività di chi lavora in remoto. Potreste aver sentito parlare del loro prodotto più popolare: Todoist, una efficacissima GTD per organizzare e suddividere i flussi di lavoro. Al momento Doist sta sviluppando una nuova applicazione: Twist. Ancora in fase di beta testing, Twist promette di estendere l’approccio pratico ed efficace di Todoist al lavoro di squadra in remoto. Abbiamo provato in anteprima l’app, che sarà lanciata ufficialmente domani, e vi raccontiamo come è andata.

Testati per voi: arriva Twist, la nuova app per il lavoro in team

La fine dell’ufficio

Molte delle attività che un tempo richiedevano la compresenza di determinate persone in un certo luogo fisico, possono ora essere svolte altrove. Il concetto stesso di ufficio è cambiato. Quello che oggi definiamo come il nostro luogo di lavoro non è definito da un indirizzo fisico, una metratura e la compresenza di un certo gruppo di persone in prossimità di documenti e apparecchiature. Il luogo di lavoro è definito, piuttosto, da un incrociarsi di indirizzi IP, dal contenuto di comunicazioni criptate e dalla compilazione di istruzioni che possono essere scambiate online e tradotte nei ricavi di un’azienda. I membri di un team di dieci persone condividono sempre più spesso un luogo di incontro virtuale, mentre qualcuno siede in un caffè in California, qualcuno in un home office a Berlino, qualcun altro al gate di un aeroporto a Singapore, in un parco, sull’autobus. Con la frammentazione degli spazi fisici nei quali si svolge il lavoro, è emersa la necessità di creare spazi virtuali sempre più efficienti, che incentivino la produttività. Twist è uno dei migliori che ci sia capitato di provare fino a questo momento.

Come Slack, ma più semplice: l’interfaccia di Twist

Ci sono team per i quali Slack è quasi una religione e team nei quali questa app non ha mai attecchito. Noi apparteniamo alla seconda categoria. Twist ha un grande pregio: svolge le funzioni principali di Slack per mezzo di un’interfaccia assai più semplice e navigabile, che permette una grande personalizzazione nella struttura dei gruppi e nella gestione dei contenuti. Disponibile come applicazione da browser, desktop app per Mac e su smartphone sia per Apple che per Android, Twist si distingue per l’interfaccia minimale, chiara, leggibile e intuitiva, che ricorda visivamente un client di posta come Mail. Dopo tutto, a chi di noi non piacerebbe poter gestire tutto il lavoro del proprio team esclusivamente per mezzo della propria mail? Il problema con i più diffusi client è la difficoltà di organizzare i contenuti, specialmente dopo che questi sono stati condivisi. Twist risolve brillantemente questo problema permettendo l’organizzazione dei contenuti per canali, ognuno dei quali può contenere diversi thread. Quando si accede alla propria inbox, si vedranno tutti i thread più recentemente aggiornati, taggati in base al canale a cui appartengono. Il tutto è organizzato in modo essenziale, quasi spartano, ma estremamente efficace. Nella barra degli strumenti a sinistra si trovano tutti i comandi necessari per creare e gestire canali e thread, mentre da quella del menu superiore è possibile gestire il team, invitare o bloccare membri e creare gruppi. Questa funzione è particolarmente utile per chi utilizza l’applicazione per lavorare con team diversi.

Canali e thread

Quando si decide di postare un nuovo contenuto, occorre prima di tutto scegliere un canale al quale aggiungerlo, oppure creare un canale ex novo. Creare un canale è semplicissimo ed è immediatamente possibile scegliere se si tratterà di un canale pubblico o privato e quali membri dovranno ricevere le relative notifiche e avere accesso ai contenuti. Questa funzione serve per suddividere macro aree di lavoro. Nel nostro caso, per esempio, i canali servono a suddividere tutto ciò che riguarda l’organizzazione di eventi da ciò che riguarda la gestione dei nostri blog. Questa funzione rappresenta anche una prima, utile suddivisione dei gruppi di lavoro, poiché è possibile limitare la visibilità di alcuni canali a determinati membri dei gruppi. All’interno dei canali è possibile creare thread di post per le singole task e anche qui si può operare una efficace suddivisione del lavoro, impostando ogni thread per inviare notifiche solo alle persone direttamente coinvolte, evitando di intasare tutte le inbox del team con notifiche che possono non interessare ai singoli membri. Avete presente il motivo per cui tutti odiano i gruppi di whatsapp? Ecco, quel problema viene brillantemente risolto. L’attitudine di singoli membri del gruppo a postare contenuti inutili come questa gif, invece, è un problema che dovrete risolvere a livello interno.

Free vs premium

Contrariamente a molte app nella sua categoria, Twist offre un servizio free più che soddisfacente e, soprattutto, un servizio premium al ragionevolissimo prezzo di cinque dollari al mese per ogni utente. Le differenze principali fra i due servizi stanno nel volume di dati che vengono salvati sui server dell’app. Per esempio, nel caso dell’applicazione free si hanno a disposizione fino a cinque Giga di spazio per caricare file da condividere nei thread, mentre il servizio premium offre spazio illimitato. Allo stesso modo, anche le conversazioni passate vengono archiviate (sempre, tutte), ma è possibile utilizzare la funzione di ricerca solo fino a un mese a ritroso per il servizio free, mentre la ricerca è illimitata per quello premium. Anche le integrazioni con altre applicazioni o servizi sono limitate a cinque nella versione free e illimitate in quella a pagamento. Questa impostazione rende Twist un prodotto estremamente versatile: da un lato è accessibile a freelancer e piccole startup e svolge egregiamente le proprie funzioni anche con il servizio gratuito, dall’altra è pensato per fornire prestazioni molto più complesse e adatte a team molto più articolati, a un prezzo assolutamente contenuto.

Conclusioni

Consigliatissimo, come, fino a questo momento, tutto ciò che porta il marchio di Doist. Se siete dei nerd della produttività e se provate un piacere fisico nel vedere i diversi elementi del vostro lavoro organizzati in modo razionale ed efficiente, questa è l’applicazione che fa per voi.
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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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