Web Markerting

Whatsapp è la nuova frontiera del marketing

whatsapp
Scritto da Angela

C’è una piattaforma più diffusa di Facebook, più immediata di Twitter e più trasversale di Youtube. Stiamo parlando di Whatsapp, il servizio di messaggistica che, con oltre un miliardo di utenti in tutto il mondo, ha conquistato anche fasce di pubblico che si erano rivelate refrattarie alle principali piattaforme social. Ad agevolare la diffusione di Whatsapp, ovviamente, è stata la possibilità di inviare messaggi gratuitamente usando la rete dati e quindi di fatto azzerando i costi relativi ai messaggi di qualsiasi operatore mobile. Il prodotto si è evoluto arrivando a includere altre funzioni, come la creazione di gruppi, e oggi viene usato tanto per comunicare quanto per condividere contenuti che normalmente si trovano su Facebook o Tumblr, come video e meme. Abbiamo già parlato di come gli SMS siano uno strumento di marketing prezioso: con Whatsapp le potenzialità di questo strumento si sono estese in modo considerevole. Vediamo come.

Whatsapp è la nuova frontiera del marketing

Marketing di servizio

Whatsapp è un eccellente strumento per l’assistenza clienti e proprio in questo risiede una parte importante delle sue potenzialità di marketing. Sono molti i brand che invitano i propri utenti a chiedere assistenza via whatsapp e che ne approfittano per rafforzare l’identità del marchio, con innegabili effetti positivi sulla brand awareness e sulle vendite. Non si tratta solo di fare upselling, ma di aprire un canale di comunicazione attraverso il quale fornire un servizio unico e diretto al proprio target. Uno degli esempi più riusciti in questo senso è stato quello di Hellman, brand alimentare noto soprattutto per la maionese, che ha offerto un servizio di ricette espresse e personalizzate ai propri utenti. A chi inviava una foto del contenuto del proprio frigo, infatti, venivano proposte una serie di ricette da realizzare con gli ingredienti a disposizione. Questo è un ottimo modo di usare al meglio le potenzialità di Whatsapp come un autentico strumento comunicativo e di marketing, stabilendo una comunicazione davvero interattiva e personalizzata. Lo stesso tipo di servizio può essere proposto per altri settori, come l’abbigliamento o l’arredamento.

Live chat: il massimo dell’engagement

Uno dei grandi pregi di Whatsapp è la possibilità di chattare in tempo reale con altri utenti e questa è una delle funzioni più utili per i brand. Il vero problema di una campagna social basata sui messaggi, come sappiamo, consiste nel trovare il delicato equilibrio fra engagement e invasione della privacy. È facile risultare invadenti se si inviano agli utenti messaggi promozionali non richiesti. Per questo motivo può essere utile spingere gli utenti a scrivere per primi, avviando una chat. L’interlocutore, in questo caso, dovrà essere una personificazione del brand. Non è bene far passare l’idea che a rispondere sia una persona specifica – per esempio un testimonial famoso – poiché è fin troppo ovvio che un lavoro del genere deve essere gestito da un team e non da un individuo e promuovere la campagna su questa base rischia di minare la credibilità del brand. Il brand può essere un “personaggio” reale o immaginario, purché sia chiaro che si tratta di una finzione. Uno degli esempi migliori di questo tipo di marketing è stato messo in atto da Clarks, che ha permesso al pubblico di “chattare” con figure storiche dell’ultimo secolo, ritenute rilevanti e attinenti all’immagine del brand. Questa strategia ha avuto particolare successo verso il pubblico più giovane.

Non limitate la call to action

Whatsapp non è semplicemente un modo di mandare SMS senza pagare: le funzioni che offre sono molte di più di quelle di un semplice messaggio. La multimedialità, per esempio, è parte integrante del linguaggio di whatsapp e anche la viralità sta diventando un fenomeno rilevante. Quelle che un tempo erano “catene di sant’antonio” oggi si chiamano “contenuti virali” e per lo più non sono contenuti di qualità. Eppure la circolazione di “buongiornissimi” ha una funzione: sta abituando gli utenti a considerare Whatsapp come una piattaforma da usare per condividere contenuti con la propria cerchia. Questo vuol dire che i contenuti che circolano su Whatsapp godono mediamente di maggiore credibilità, poiché vengono da qualcuno a cui, si presume, si è dato il proprio numero. Saper meritare questa fiducia e trasmettere messaggi che agli utenti venga voglia di condividere è un compito delicato e importante, che non può essere assolto a suon di template e testi copia-incollati. Prima di accostarsi a questo mezzo, occorre una pianificazione attenta al brand e rispettosa del pubblico.
Cerchi una strategia promozionale
originale per il tuo brand? Contattaci!

Iscriviti alla newsletter

Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

Lascia un Commento