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Marketing su YouTube: promuovi il tuo brand

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Scritto da Angela

Molti brand considerano Youtube uno strumento di marketing “troppo impegnativo”, in termini di costi di produzione e impegno di gestione dei contenuti. Certamente più impegnativo da seguire correttamente di Facebook o Twitter, Youtube resta tuttavia una delle piattaforme social con più alto engagement, a patto di saperne sfruttare le potenzialità. Come tutti sappiamo, Youtube permette di monetizzare i contenuti che si producono, ma non è questo che interessa ai brand. Lo scopo della promozione dei contenuti su Youtube, infatti, non è monetizzare, ma ottenere risultati commerciali concreti: conversioni, brand awareness, engagement e il tanto desiderato hype. Una strategia di marketing per Youtube, tuttavia, ha regole assai diverse da quelle che si applicano agli altri social ed è importante che i responsabili dei brand ne siano consapevoli. Ecco i punti più importanti da considerare.

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Dove sbagliano i brand nella promozione su Youtube

L’errore più comune che i brand commettono quando promuovono i propri prodotti su Youtube è un’interpretazione fondamentalmente sbagliata del contenuto. Sono numerosissimi i brand che popolano i propri canali Youtube di quelli che sono essenzialmente spot pubblicitari non dissimili da quelli che potremmo vedere in tv negli intervalli dei programmi. Questo tipo di contenuti possono avere un senso in forma di ad da piazzare, pagando, sui contenuti di qualcun altro, ma non possono costituire il contenuto principale di un intero canale. La cosa più importante, quando ci si promuove con l’uso di video, è comprendere il linguaggio del proprio pubblico di riferimento. Bisogna infatti ricordare che chi naviga su Youtube ha la proverbiale libertà di scelta del telespettatore con il telecomando in mano e, di conseguenza, ricercherà quei contenuti che lo intrattengono, lo informano, lo divertono o lo appassionano, ma certamente non deciderà di passare il proprio tempo a ricevere passivamente messaggi pubblicitari. Il video deve sganciarsi dall’idea dello “spot” e trasformarsi in un supporto comunicativo interessante e ben realizzato.

Se non sai come fare, rivolgiti a chi ha più esperienza: collabora con uno YouTuber

Gli YouTuber sono la categoria più amata e odiata degli ultimi anni. Idolatrati da folle di fans, soprattutto giovanissimi, forti di un seguito che spesso neanche le star della tv possono vantare, ma anche criticati per il loro stesso successo ottenuto sulla base di un mezzo che molti percepiscono come frivolo. I vantaggi del collaborare con uno YouTuber affermato sono evidenti: si avrà la possibilità di accedere a un pubblico attento e già esistente e di raggiungerlo con un linguaggio sicuramente adatto e familiare. Proprio per questo è importantissimo scegliere il personaggio giusto con il quale associarsi. Quando si collabora con uno YouTuber, si veicola il proprio messaggio a quel pubblico specifico, che va preso in blocco senza possibilità di filtrarlo o modificarlo. Questo vuol dire che sbagliare YouTuber vuol dire, fatalmente, sbagliare pubblico e sprecare un investimento considerevole.

Web serie: il nuovo format che sta conquistando il web

Come su qualsiasi altro social (perché YouTube, anche se spesso ce ne dimentichiamo, è un social), anche su questa piattaforma è possibile acquistare pubblicità. Chiunque abbia mai guardato un video, tuttavia, sa che l’attenzione che gli utenti dedicano a questi contenuti è mediamente piuttosto bassa. Molti utilizzano AdBlock, ma anche chi non elimina del tutto i contenuti promozionali, spesso li filtra mentalmente, rivolgendo la propria attenzione allo schermo solo quando la pubblicità è terminata. Un brand che voglia davvero porsi al centro dell’attenzione dell’utente, dovrà collocarsi negli spazi più innovativi e interessanti della piattaforma. Gli esempi di innovazione più interessante, in questo momento, vengono dalle web-serie. Sono sempre di più, infatti, i produttori di contenuti indipendenti che creano vere e proprie serie, per quanto con mezzi ridottissimi, fornendo un tipo di intrattenimento che si evolve a partire dal feedback diretto degli utenti. Sponsorizzare questi show è un ottimo modo per avvicinarsi a un nuovo pubblico ed essere percepiti in modo positivo.

Non pensare mai di aver trovato la soluzione definitiva

Youtube è il social che ha subito i cambiamenti più drammatici dalle origini a oggi. Ritenere che questa evoluzione si sia fermata vuol dire peccare di ingenuità. Questo è l’ultimo e il più importante consiglio che bisogna seguire, quando si vuole promuovere il proprio brand su Youtube. Quando si studia una nuova campagna di marketing, è importantissimo tenere d’occhio le nuove tendenze, anche le frange più bizzarre – e su Youtube è possibile scoprire sottoculture molto bizzarre – e prendere nota di tutto quello che può risultare utile e delle reazioni del pubblico alle novità. Su questa piattaforma, più che su qualsiasi altra, chi resta indietro è destinato a scomparire.

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Informazioni sull'autore

Angela

Vive, scrive e lavora per lo più a Berlino, ma usa il nomadismo digitale come scusa per prendersi delle lunghe vacanze. Torna spesso in Italia perché le radici sono importanti e il caffè è indispensabile. Divide il tempo equamente fra marketing, musica sinfonica, indie rock e sperimentazione culinaria. Quando non scrive e non prepara marmellate, di solito costruisce mobili. Non ha ancora capito il senso della vita, ma quando lo capirà non lo prenderà sul serio e si lascerà sfuggire l’opportunità di scrivere un best seller sull’argomento.

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